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Made in Italy, 3 milioni di euro per promuovere le buone pratiche tra i banchi di scuola

Piano nazionale per la Promozione della cultura del Made in Italy

Parte anche dai banchi di scuola la promozione della cultura del Made in Italy. E’ stato lanciato in questi giorni il Programma “Made in Italy – Un modello educativo” che prevede uno stanziamento di tre milioni di euro per gli istituti di ogni ordine grado (costituiti anche in reti di scuole). Il programma del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca vuole accompagnare gli alunni nella comprensione della tradizione italiana ricercando le radici storiche, economiche, culturali e territoriali che fanno di questo marchio un unicum al mondo. Il progetto rientra nell’ambito del Piano nazionale per la promozione della cultura del Made in Italy.

Le scuole possono partecipare inviando progetti originali e innovativi attraverso i quali proporre iniziative in grado di ricostruire e valorizzare le radici culturali del proprio territorio tramite le arti, il cinema, il teatro, la musica, il design, la moda, l’artigianato locale, la cucina, i prodotti agroalimentari e audio-video.  Progetti che guardano alla migliore tradizione nazionale. Ma con una apertura anche a livello europeo e internazionale. Sarà questo il valore aggiunto per accedere ai finanziamenti.

I progetti possono essere presentati entro il 10 dicembre 2015. Le candidature saranno valutate da una apposita commissione nominata dal Direttore Generale per gli Ordinamenti scolastici e per la valutazione del sistema nazionale di istruzione.

Fonte: http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/ministero/dettaglio-news/-/dettaglioNews/viewDettaglio/37393/11207

Maria Caserta

Di Maria Caserta

Laureata in Scienze della formazione primaria presso Università degli Studi della Basilicata, insegnante di scuola primaria, redattrice presso la testata PassalaParola.net, presidente dell'associazione MadeinMurgia.org by Comunicaetica, editore madeinmurgia.org, Event planner ed esperta in tutela dell'ambiente e agrifood. Project manager di diversi progetti regionali, locali e nazionali.