-Stiamo promuovendo da qualche anno una nuova forma di commercio e agricoltura, detta ‘bioetica’, che pone al centro di tutto la moralità delle “Persone” che consumano, producono e vendono. Nello specifico le coltivazioni, non sono trattate con fitofarmaci o concimi chimici nocivi, ma vengono utilizzati solo concimi organici e tracciati. Inoltre la qualità dei prodotti e della terra è garantita dall’analisi e dal monitoraggio dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia. La risposta che questa iniziativa ha trovato tra molti cittadini sopratutto giovani di ogni estrazione sociale, ci ha fatto comprendere come questa sia la via giusta da percorrere. Per questi importanti motivi abbiamo dato vita anche ad un gruppo di acquisto responsabile-.

Spiega Ambrogio Vario cerealicoltore, formatore in agricoltura, fondatore del Codifas (Consorzio di Difesa dell’Agricoltura Siciliana) Vice Presidente di Slow Food Sicilia – Promotore dell’Agricoltura Bioetica.

-Oggi, siamo impegnati nella propagazione e chiusura della filiera dei grani antichi, in alternativa a tutte quelle farine che vengono commercializzate e costituite prevalentemente da frumento che non è coltivato né in Sicilia né in Italia, con notevoli ripercussioni sulla salute dei cittadini. La stagionalità dovrebbe diventare un requisito fondamentale anche per il consumo delle farine. Si eviterebbero trasporti e stoccaggi che per essere effettuati, non possono escludere l’uso di antiparassitari. I produttori riuniti potrebbero soddisfare, richieste sempre più crescenti di grano non trattato, con attrezzature di uso comune, garantendone la salubrità. Questa formula di conduzione mette al centro la persona ed il rispetto della biodiversità più che il prodotto in sé, che in ogni caso deve rimanere lo strumento genuino di relazione da tutti i punti di vista. Il PREZZO dei prodotti e la loro SALUBRITA’ scaturiranno, quindi, da un calcolo trasparente e da una reale tracciabilità, non dalla barbara concorrenza, dalla confusione e dall’illegalità. Lo scopo è quello di divulgare le buone pratiche agronomiche, i rimedi e le tradizioni che si utilizzano anche in agricoltura naturale, biologica, biodinamica, sinergica e permacultura. Stiamo coinvolgendo produttori disponibili a condividere questi principi con l’obiettivo di creare un marchio di qualità, riconosciuto dalle Istituzioni che possa realmente tutelare la salute del cittadino e far emergere le disfunzioni economiche praticate da segmenti di filiera che spesso lucrano senza alcun rischio-.

Maria Caserta

Di Maria Caserta

Laureata in Scienze della formazione primaria presso Università degli Studi della Basilicata, insegnante di scuola primaria, redattrice presso la testata PassalaParola.net, presidente dell'associazione MadeinMurgia.org by Comunicaetica, editore madeinmurgia.org, Event planner ed esperta in tutela dell'ambiente e agrifood. Project manager di diversi progetti regionali, locali e nazionali.