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FreeSpace: giovani a confronto

Ad Altamura è nato FREESPACE, un ambizioso progetto realizzato da giovanissimi con l’obiettivo di portare al centro dell’attenzione la loro voglia di creare e fare qualcosa per l’intera comunità. Uno degli scopi è quello di dimostrare ai “grandi”, che hanno smesso di credere nei giovani, che essi sono una risorsa e una fonte di creatività fondamentale.
Abbiamo posto loro alcune domande per conoscerli meglio.

Chi sono i fondatori di FREESPACE?staff
Dovessimo descriverci uno per uno, riempiremmo fogli su fogli di inchiostro. Pertanto, ci limitiamo a presentarci in maniera semplice, come piace a noi: Marco Lorusso, Giovanni Chironna, Tommaso Dambrosio, Francesco Tirelli, Antonio Pillera, Vito Gesualdo, Giuseppe Sardone e Alessandro Colonna. Siamo otto giovani studenti, di età compresa tra i 17 e 18 anni. Una squadra, uno staff, un team – insomma, chiamateci un po’ come volete – uniti principalmente da due intense e importanti passioni: la voglia di cambiare e il coraggio di osare.

Che cos’è FREESPACE e come è nata l’idea?
Stranamente, la risposta a questa domanda non è mai così semplice. Con una spiegazione rapida, ma fredda, diremmo che FREESPACE è un progetto giovanile culturale, inaugurato da un evento artistico avvenuto il 12 dicembre presso l’atrio del Viti-Maino, con l’obiettivo di creare spazi e momenti di aggregazione, così da rendere i giovani soggetti attivi della società e fare in modo che siano allo stesso tempo produttori e fruitori di cultura. Noi che, però, non amiamo le descrizioni formali, possiamo affermare con certezza che FREESPACE non sia solo questo e che, per capirlo, sia necessario guardarsi un po’ indietro. Per noi parlare di FREESPACE significa avventurarsi in un discorso molto più ampio, che fonda le sue radici ancor prima di quella fredda serata di Dicembre. Già da un po’ di tempo, infatti, discutevamo sulle necessità e i bisogni insiti nell’animo di ogni giovane, sulla mancanza di luoghi dove poterci incontrare, discutere e riscoprire la bellezza di confrontarsi. Pensavamo, e forse avevamo ragione, che l’indifferenza e il “menefreghismo” siano così diffusi tra i giovani perché nessuno ha mai dato voce alle nostre esigenze e nessuno si è mai adoperato per smuovere le acque. Non volendo aspettare che un cambiamento cadesse come per magia tra le nostre mani, ci siamo rimboccati le maniche per dar vita a una nuova, stupenda realtà. Ed è così che nasce FREESPACE! Dall’esigenza di riportare i giovani al centro! Dal bisogno di comprendere che abbiamo tanto da imparare, ma anche qualcosa da insegnare.

Quali sono i progetti in corso e futuri?
Dopo l’evento “trampolino” di cui prima parlavamo, che ha ospitato, il 12 dicembre 2015, l’unione di giovani musicisti, writing, fotografi e artisti di ogni genere, abbiamo deciso di offrire alla cittadinanza un calendario di incontri, chiamato FORUM, riguardanti principalmente musica, fotografia, cinema e teatro. Da inizio Febbraio, infatti, abbiamo avviato i nostri MUSICspace e PHOTOspace. In che consistono? Nel MUSICspace, il mercoledì di ogni settimana, bands e artisti locali hanno la possibilità non soltanto di limitarsi all’interpretazione dei loro brani, ma anche di “rompere la quarta parete” raccontandosi e parlandoci del loro percorso artistico. Ogni giovedì, invece, prende forma il PHOTOspace: un corso di fotografia, seguito da un gran professionista e amico, Luigi Porzia, che comprende lezioni tecniche e incontri su cultura fotografica, con la caratteristica di essere aperto a tutti e totalmente gratuito. Per FREESPACE, però, questo è solo l’inizio. Numerosi sono i progetti futuri. Quelli che possiamo anticipare sono l’avvio di altri due forum (cinema e disegno artistico) nel mese di marzo e l’introduzione di incontri informativi e dibattiti su tematiche politico-sociali, in cantiere ci sono un incontro sulle unioni civili e un convegno sull’urbanistica. Per tutte le novità, perché ce ne saranno, potete seguirci sulla nostra pagina Facebook o contattarci su helpfreespace@gmail.com.

Quali sono gli obiettivi che volete raggiungere?
C’è da premettere che tutto il progetto FREESPACE verte su degli obiettivi fondamentali: dare ad ogni giovane, che ne abbia voglia, quello SPAZIO LIBERO in cui esprimersi; creare eventi e iniziative in cui i giovani possano dimostrare di essere risorsa, energia e carburante per la nostra società; attrarre i giovani verso incontri a sfondo culturale e sociale. Principalmente vorremmo cercare di rappresentare un’opportunità per tutti; ampliare i nostri orizzonti, dei giovani e di tutta la comunità; avvicinare sempre più gente alle nostre attività e all’idea che i giovani siano speranza, non ostacolo; un sogno sarebbe riuscire a diminuire il desiderio di fuggire, il sentirsi repressi, soffocati e incrementare il legame al territorio, la voglia di proteggerlo e preservarlo. Dimostrare a chi parla di noi definendoci “la generazione di sdraiati”, che il futuro è nelle nostre mani e che abbiamo un’irrefrenabile voglia di costruirlo, un mattone alla volta, giorno dopo giorno.

Se doveste mandare un messaggio ai vostri coetanei cosa gli direste? E ai “grandi”?
Probabilmente, diremmo ai giovani di fidarsi un po’ di più dei “grandi” e ai “grandi” di fidarsi un po’ di più dei giovani. Ai giovani che non esiste futuro senza esempi e ai “grandi” che non esiste futuro senza cambiamenti. Ai giovani di stancarsi di aspettare e caricarsi di entusiasmo, passione e volontà, ai “grandi” di tenderci la mano e di condire la nostra energia con la loro esperienza. E a proposito di “grandi” che ci “tendono la mano”, vogliamo con il cuore ringraziare Luigi Porzia e Roberto Pellegrino, due grandi persone e due giovani animi che ci stanno affiancando in questo percorso. Inoltre, un grazie in particolare a MADEINMURGIA.ORG . E’ soprattutto grazie a gente come loro che le idee e i progetti continuano a camminare.

FreeSpace da appuntamento al mercoledì con il MUSICspace (questa settimanasaranno protagonisti dell’incontro due rapper locali: Plant & Rimshot) e al giovedì con il PHOTOspace (lezione sulla fotografia di reportage).

Pasqua Disabato

Di Pasqua Disabato

Laureata in Lettere e filosofia presso l'Università degli studi di Bari. Redattrice presso il giornale In città.