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La Basilicata turistica cresce grazie a Matera Capitale della Cultura

L’effetto “Matera Capitale della Cultura” fa volare il turismo lucano.

Sono dati positivi quelli che emergono per la Basilicata in vista della Bit di Milano: +16,5% di arrivi e +9,8% di presenze, ,con una crescita di attrattività segnalata dal numero di arrivi sulla Costa Jonica +13%, Maratea +8,1%, Pollino +7,9% ma soprattutto dalla crescita tumultuosa di Matera, con oltre il 40% di turisti in più rispetto all’anno precedente, Matera si conferma la velocista lucana.

Risultati che sono il frutto di anni di lavoro da parte degli operatori locali e della loro incrollabile fede nella possibilità di costruire un modello di sviluppo nuovo e diverso per il Sud: “A partire da uno stand rinnovato nel layout e nel messaggio – dichiara il direttore generale dell’APT Basilicata Gianpiero Perri – messo a disposizione degli operatori locali per la gestione delle loro attività di business, la Basilicata turistica punta ad offrire un’immagine di sé antica e contemporanea, che dà conto della peculiarità paesaggistica di questa antica terra e, al contempo, della sua vocazione odierna di luogo di produzione culturale e di un sistema di ospitalità coerente con le aspettative del viaggiatore contemporaneo”.

Tra le attività in programma alla Bit, spicca la presentazione dell’Annuario 2016 curato dal  GIST, Gruppo Italiano Stampa Turistica, in collaborazione con l’APT, che quest’anno si presenta con Matera in copertina e tante informazioni sulla Basilicata.

“E in questa prospettiva – aggiunge Perri – la Basilicata turistica parte dalla consapevolezza che un ciclo nuovo si è aperto dopo l’investitura di Matera a Capitale Europea della Cultura 2019 e che, al fattore scoperta si aggiunge ormai il fattore aspettativa in termini organizzativi e di qualità complessiva dell’offerta. Tutta la filiera dell’ospitalità si va predisponendo a raccogliere questa sfida”.