I numeri per candidarsi a Capitale Italiana dei Giovani 2017 la Città metropolitana di Bari li ha tutti: 200.000 studenti e 90.000 allievi universitari, con una presenza giovanile pari al 22% della popolazione complessiva. Inoltre la programmazione del prossimo biennio prevede un impegno di 30 milioni di euro attraverso risorse del Pon Metro e del PorPuglia 2014-2020.
La possibilità di mettere in mostra la sua vita e il suo programma vario di iniziative rivolte alle giovani generazioni per Bari sarebbe un’occasione da non perdere e sfruttare al meglio.

ll titolo di Capitale italiana dei Giovani viene assegnato annualmente alle città che hanno promosso efficaci politiche giovanili, valorizzando la loro creatività e progettualità, favorendo e stimolando la partecipazione delle nuove generazioni “alla vita attiva della città”. Il riconoscimento è promosso dal Forum nazionale dei giovani (Fng), in collaborazione con il Dipartimento della gioventù della presidenza del consiglio dei Ministri, con l’Agenzia nazionale per i giovani (Ang) e con Anci Giovane.

Il sindaco di Bari, Antonio Decaro dichiara che “investire sulle nuove generazioni è la prospettiva politica importante che un’amministrazione può darsi per trattenere i suoi talenti e garantirsi una sostenibilità di lungo periodo”.
Decaro sottolinea che la Città metropolitana di Bari “vanta una infrastruttura scolastica, di ricerca, culturale ed economica che va valorizzata, messa maggiormente a sistema e orientata allo sviluppo di nuove occasioni di lavoro e di crescita per i nostri giovani. L’obiettivo è di utilizzare tutti gli strumenti nazionali e comunitari della programmazione 2014-2020 per rafforzare i servizi e le realtà nate in questi anni e migliorare l’attrattività del nostro tessuto socio-economico”.

Pasqua Disabato

Di Pasqua Disabato

Laureata in Lettere e filosofia presso l'Università degli studi di Bari. Redattrice presso il giornale In città.