Un insieme di etnie, una voce limpida capace di prendere le note più acute, una cantate sui generis: Tosca.

Il 19 Marzo, la cantante e attrice è stata la protagonista del palcoscenico del teatro Mercadante , esibendosi nello spettacolo intitolato “Il suono della voce”, assieme alla sua compagnia (Giovanna Famulari, Ermanno Dodaro, Matteo di Francesco e Massimo De Lorenzi.

Il palcoscenico la vede protagonista ormai da anni, cosa la lega inscindibilmente ad esso?

È la mia vita, è il mio lavoro. Un artista è prima di tutto un essere umano, per cui quando si ha l’esigenza di fare questo mestiere è l’equivalente di dover mangiare e bere. Diventa una necessità, anzi deve esserlo, perché altrimenti entrerebbero in gioco diversi scopi.

Cosa vuole raccontare in questo suo nuovo progetto, intitolato “Il suono della voce”?

È un viaggio: voglio raccontare il mondo attraverso la musica. Infatti, ho scelto tante canzoni di tante etnie e ho fatto un collage.

Il prossimo step dopo questo progetto è già in cantiere o non ancora?

Non ancora, adesso faremo un tour fuori Italia. Non saprei, adesso mi faccio cullare da questi progetti che ho in piedi e sto pensando, voglio ancora rifletterci bene: al momento sono in una fase embrionale.

Maria Bruno

Di Maria Bruno

Ha studiato presso Università degli Studi di Bari, redattrice presso la testata online PassalaParola.net, La Nuova Murgia e Fortis Murgia; responsabile della testata MadeinMurgia.org