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Federicus – Fortis: binomio vincente

Venerdì 27 Maggio 2016 presso i locali di Portalba (Chiesa Sant’Agostino, Altamura) c’è stata la conferenza di chiusura della festa medievale altamurana di Federicus.

Moderata dal responsabile comunicazione Fortis, il prof. Luigi Mininni, la conferenza ha visto il susseguirsi di diverse personalità, tutte indispensabili per la realizzazione della festa.

Presiedevano i componenti dell’Ass. Fortis Murgia, nonchè ideatori della festa: il presidente Gianni Moramarco, il vicepresidente Carlo Camicia, il dirigente Beppe Piccininni e il regista Antonello Arpaia.

Il tono festoso è stato smorzato dal ricordo di due persone, parti integranti dell’organizzazione, che sono decedute entrambe a ridosso della festa a cui hanno sempre partecipato attivamente: Peppino Morgese, a cui è stata dedicata una bandiera già dalla scorsa edizione e Chiara Ceglia, a cui sarà intitolata una bandiera dal prossimo Federicus.

Durante la conferenza è intervenuto il cantastorie più amato della quinta edizione: Donato Laborante nelle vesti di Orfeo, assetato di racconti e calato perfettamente nella parte.

I dati tecnici, testimonianza concreta del successo di questa edizione, sono stati dettagliatamente esposti da Domenico Moramarco e, successivamente, da Angela Simone.

Gli scatti federiciani sono sempre i più incantevoli, perché oltre a rappresentare la festa, riescono a catturare l’atmosfera medievale: quest’anno tra i vari fotografi ci sono stati gli “F4”, che hanno premiato i vincitori di un concorso fotografico da loro indetto.

Gli spettatori della conferenza sono stati dilettati dalle poesie in vernacolo su Federicus, tra cui quella dell’insegnante Maria Domenica Moramarco.

Ancora, l’estrazione del biglietto vincente della lotteria Federicus ha suscitato interesse e ironia.

In chiusura, il presidente Moramarco ha ringraziato tutti i volontari, giovani e adulti, impegnatisi animosamente nella realizzazione di tutti gli abbellimenti, giochi e vestiti. Ha proseguito, poi, con tono provocatorio verso chi riserva le sue critiche esclusivamente per la festa federiciana e ha spronato i presenti (e non solo) ad impegnarsi diversamente, affinchè Federcus sia una “occasione” e non soltanto una festa che termina il giorno successivo e che debba essere dimenticata nei restanti giorni.

Un bilancio positivo? La risposta crea una frattura fra il “Sì” e il “No”, la stessa emergente dalla richiesta: “Ci sarà la prossima edizione?”.

Maria Bruno

Di Maria Bruno

Ha studiato presso Università degli Studi di Bari, redattrice presso la testata online PassalaParola.net, La Nuova Murgia e Fortis Murgia; responsabile della testata MadeinMurgia.org