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Chiarimenti sul riordino della sanità in Basilicata

Il consigliere regionale del Pd, Piero Lacorazza, in merito all’approvazione del riordino del sistema sanitario regionale dichiara: “Non ho votato a favore sulla proposta della Giunta sul riordino della sanità regionale poiché non condivido metodo e merito di un modello che non mette al centro la più efficace risposta alla domanda di salute espressa dai cittadini. Mi sono già espresso rispetto alle contraddizioni evidenti contenute nella proposta della Giunta e, – continua – anche per questo avevo depositato un progetto di legge che si poneva tre obbiettivi: l’approvazione del piano sanitario entro settembre 2017, la partenza del riordino dal 2018 e la scelta di un’azienda ospedaliera (quindi Pescopagano con il San Carlo), una territoriale e l’Ircss Crob di Rionero. Altre proposte non ne ho lette se non emendamenti alla proposta del disegno di legge della Giunta. Penso – aggiunge – che nei prossimi giorni sarà necessario fare un ulteriore sforzo (posizione condivisa da tutto il gruppo Pd) per mettere alcuni punti fermi nella direzione dell’ordine del giorno da me presentato e approvato in Consiglio regionale sul destino degli ospedali di I e II livello, di base e distrettuali cosi come classificati dal dm 70; far avvertire e vivere il ruolo e la centralità dell’ospedale San Carlo strategico per il sistema sanitario regionale. Vi sarà le necessità di indicare una strada chiara per l’ospedale unico a Lagonegro cosi come il completamento e rafforzamento di progetti tanto in Val d’Agri quanto nel Vulture”.

Maria Bruno

Di Maria Bruno

Ha studiato presso Università degli Studi di Bari, redattrice presso la testata online PassalaParola.net, La Nuova Murgia e Fortis Murgia; responsabile della testata MadeinMurgia.org