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Federiciana VS Ruvo: una partita tra canestri e offese

La federiciana è impegnata nella gara tre della Poule Promozione in quel di Ruvo. Una sfida importante per ottenere la prima vittoria di questa seconda fase del campionato, dopo la sconfitta contro il Bitonto. La vittoria arriva dopo una gara dal discutibile sapore sportivo, con gli altamurani costretti a farsi scortare dai carabinieri per poter fare ritorno a casa.

Il primo quarto parte bene per gli ospiti, che nonostante i tanti errori in attacco, riescono a limitare bene le azioni degli avversari, subendo soli 6 punti alla fine del primo quarto (6 – 17 per Altamura).

Il secondo quarto vede i ragazzi di casa reagire bene e grazie ad ottime percentuali di tiro da tre punti, si avvicinano alla Federiciana che non si lascia sorprendere e nel finale del secondo quarto ritorna ad attaccare i padroni di casa. Quando si va al riposo lungo siamo sul 26 – 35 per Altamura.

Si torna in campo, e di qui inizia ciò che non vorremmo mai raccontare. Il nostro giocatore, Lorusso M., diventa il bersaglio preferito dei tifosi del Ruvo, che lo accusano di simulare falli che, a detta loro (ma non degli arbitri) sono inesistenti. Coach Lorusso, visto il clima teso, sostituisce Lorusso M. per far calmare gli animi, la gara prosegue e la Federiciana è sempre in testa, brava e non lasciarsi intimorire. (42 – 58).

Ultimo quarto. Calmati gli animi, Lorusso M. torna in campo, e con lui riprendono anche le offese e minacce dei tifosi e, purtroppo, anche dei giocatori Ruvesi. Il giocatore altamurano non riesce a giocare, visto l’atteggiamento scorretto di alcuni avversari che lo tengono fuori dal gioco, disinteressandosi della palla. Unico obiettivo: istigare. Ma i loro piani vengono infranti quando l’arbitro si accorge di uno sgambetto ai danni del giocatore altamurano. Masulli (n° 6 del Ruvo) viene espulso giustamente ed ecco scatenata la rissa: tutta la squadra di casa, con fare minaccioso (documentato con video sulla pagina fb della Federiciana), inveisce contro gli altamurani che riescono a mantenere la calma.  I tifosi non restano certo a guardare. Attendono nervosi la fine della partita per affrontare gli altamurani. La partita termina con la vittoria della Federiciana per 54 – 67, e il rientro dei giocatori Altamurani negli spogliatoi viene effettuato utilizzando una uscita secondaria, attendendo l’arrivo dei Carabinieri prontamente avvisati dai dirigenti dell’Altamura.

Tutto ciò non è ammissibile. Il nostro progetto mira a tutt’altro: vogliamo portare i bambini al palazzetto, le famiglie intere, perché lo sport è educativo e insegna il rispetto dell’avversario. Nonostante  l’agonismo, al termine di ogni partita ci deve essere una stretta di mano che chiude la gara. Questo è quello che insegniamo ai nostri ragazzi.

Ma ora non è più tempo di pensare al recente passato: testa alla prossima gara, contro la Nuova Virtus Corato. Abbiamo sempre bisogno del pubblico che inciti i nostri ragazzi. Domenica 9 aprile, palaPiccinni.

Maria Bruno

Di Maria Bruno

Ha studiato presso Università degli Studi di Bari, redattrice presso la testata online PassalaParola.net, La Nuova Murgia e Fortis Murgia; responsabile della testata MadeinMurgia.org