Categorie
Cultura TalentMurgia

Il nostro omaggio a Pino Santulli- intervista e il ricordo di chi lo conosceva

MadeinMurgia ancora sulla scia dell’ arte figurativa. Torniamo a parlarne in ricordo del Dott. Pino Santulli e lo facciamo durante la mostra personale in suo onore, presso Palazzo Popolizio, e in compagnia di chi lo conosceva bene: la Dott.ssa Katia Piarulli,  sua amica e la Sig.ra Laura Scalbo, sua moglie.

” Dottoressa Piarulli, come mai nasce l’ esigenza di ricordare il professore con questa mostra di suoi quadri personali?”

“Innanzitutto il professore, prima di essere un collega, era un grande amico, nonché grande artista di questo territorio. Dirigendo l’ associazione no-profit Vis et Facultas, mi sono sempre più convinta che era necessario far conoscere il talento artistico di Pino Santulli alla sua terra.
Sempre schivo, amava presentare più che presentarsi. Questo è un mio modo di presentarlo alla città. La sua precoce dipartita mi ha dato la forza per questo progetto.”

“Quindi, signora Laura, la mostra potrebbe anche essere interpretata come un vostro desiderio di tenere legato il ricordo di suo marito a Gravina?”

“Certo, perché Pino amava molto la sua terra. Anche se ne conosceva bene i difetti e le problematiche, lui non l’ avrebbe mai totalmente abbandonata. E’ vero, aveva per sé e per noi famiglia altri progetti, da costruire lontano da qui, ma una nota dolente era per lui il completo abbandono.”

“A proposito di progetti, perché dare un posto di rilievo a questo quadro (quello in fondo alla pagina) nell’allestimento?”

“Perché mio marito Pino, oltre a vedere e a voler raffigurare il ponte di Gravina, desiderava ricordare e riportare immagini della sua infanzia. Il momento del gioco, dell’ amicizia e della voglia di uscire fuori. Riportare queste bella panoramica, che rende famosa la nostra città al livello turistico, ma anche far riflettere. Questo quadro contiene anche un umile critica alle nuove generazioni, che stando a contatto solo con la tecnologia, hanno perso la voglia di riscoprire il gioco di strada.
Per quanto riguarda il valore dell’opera, all’interno dell’allestimento, vorrei far notare l’incompiutezza della stessa, come ad indicare come il mio Pino sia stato strappato prematuramente da tutti noi”

“Ringraziamo per l’intervento, entrambe e invitiamo la città ad accorrere numerosa alla personale del Dottor Pino Santulli. Essa è aperta dal 25 Ottobre al 5 Novembre 2017, presso Palazzo Popolizio. Ancora grazie!”

 

 

Foto di: Antonietta Loviglio

Scritto da: Salvatore Divincenzo.

 

 

Salvatore Divincenzo

Di Salvatore Divincenzo

Laureando in Lettere con indirizzo "Cultura Teatrale", presso l'Università degli studi di Bari. Consegue la maturità al liceo scientifico "G. Tarantino", indirizzo tecnologico, con ottimi risultati.
Nel 2012 partecipa al convegno "Lingue e dialetti di Italia", presso la Fondazione Ettore Pomarici Santomasi, riconosciuto a livello nazionale.
Si diletta nella recitazione teatrale e nella scrittura.