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Giunta regionale, alcuni dei provvedimenti: ‘Linea Ferroviaria Bari-Altamura-Matera’, ‘Adisu Puglia Borse e Assegni di Ricerca’

  • Con la sottoscrizione di un nuovo Protocollo di intesa, sono state risolte  le interferenze della “linea ferroviaria Bari – Altamura – Matera” con la viabilità urbana all’interno della città di Bari, nell’ambito dell’intervento “Potenziamento e velocizzazione della linea ferroviaria Bari/Matera e tratta metropolitana Toritto/Bari – Lotto IV Raddoppio Bari Policlinico – Bari S. Andrea”.  Come forse si ricorderà, era stato precedentemente firmato  digitalmente il disciplinare regolante i rapporti tra la Regione Puglia e le Ferrovie Appulo Lucane s.r.l. per la realizzazione dell’intervento di “Potenziamento e velocizzazione della linea ferroviaria Bari/Matera e tratta metropolitana Toritto/Bari – Lotto IV Raddoppio Bari Policlinico – Bari S. Andrea”, per un importo pari ad € 16.300.000,00.

 

  • La Giunta regionale  ha disposto, tramite l’ADISU-Puglia, il finanziamento di 4 Borse di ricerca presso istituzioni universitarie italiane o comunitarie, presso organismi internazionali ed istituzioni europee, in collaborazione con il Servizio Delegazione Bruxelles e il Servizio Delegazione Romana, a beneficio di giovani laureati pugliesi per il loro perfezionamento professionale e scientifico, in attuazione di quanto disposto dall’art. 15 (Interventi in materia di Ricerca e Orientamento Universitario) della L.R. n. 17 del 02/12/2005, così come integrato dall’art. 16 della L.R. n. 20 del 30/12/2005.
    Le Borse di ricerca dovranno essere, in linea generale, così caratterizzate:
    – Luogo di svolgimento: istituzioni universitarie, italiane o comunitarie, organismi internazionali ed istituzioni europee, per il tramite del Servizio regionale Delegazione di Bruxelles e del Sevizio regionale Delegazione Romana;
    – Aree di ricerca (esclusa l’area medica):
    Per le borse in collaborazione con il Servizio regionale Delegazione di Bruxelles:
    1) “Riflessione sul Futuro dell’Europa e negoziato sul Quadro finanziario pluriennale dopo il 2020: analisi del dibattito a livello europeo, delle ricadute in ambito nazionale e regionale, sia in termini di politiche che di risorse finanziarie”;
    2) “Strategia industriale dell’Unione Europea e Mercato unico digitale: analisi delle politiche europee di settore, confronto con quelle nazionali e regionali, comparazione di buone pratiche, individuazione dei possibili strumenti di finanziamento”;
    Per le borse in collaborazione con il Servizio regionale Delegazione Romana:
    3) “Riflessione sui rapporti Stato – Regioni in materia di Istruzione e formazione: analisi delle politiche nazionali e regionali di settore, monitoraggio delle attività del coordinamento delle regioni; la comparazione di buone pratiche esistenti a livello nazionale”;
    4) “La partecipazione delle Regioni alla definizione ed attuazione del diritto e delle politiche europee: analisi comparata dei sistemi in vigore nei principali paesi europei, identificazione di buone pratiche, applicazioni concrete per la Regione Puglia”.
    – Durata del progetto di ricerca: 12 mesi;
    La Giunta ha disposto  che ciascuna Borsa di ricerca sia pari a euro 18.000,00 (diciottomila/00) e copra tutti gli oneri necessari alla realizzazione del progetto di ricerca, come descritto in narrativa, ivi compresi gli oneri fiscali, previdenziali, assistenziali, la responsabilità civile per danni subiti e per danni cagionati a terzi.

 

  • La Giunta regionale dà attuazione, tramite dell’ ADISU Puglia, a quanto disposto dall’art. 15 della LR 17/05, favorendo iniziative e progetti in favore di giovani laureati pugliesi per il perfezionamento professionale e scientifico attraverso il finanziamento di 18 assegni di ricerca di durata biennale, da destinare a giovani laureati pugliesi per ricerche applicate al rafforzamento della capacità amministrativa della Pubblica amministrazione con particolare riguardo alle attività della Regione Puglia.

Per l’anno 2017 presenta una disponibilità pari a € 898.000,00 che l’ Esecutivi  ha interamente assegnato ad ADISU Puglia al quale spettarà il compito di adottare  uno  specifico Avviso pubblico, rivolto alle Università pugliesi per il finanziamento di assegni di ricerca destinati a giovani laureati pugliesi per ricerche applicate al rafforzamento della capacità amministrativa dell’ambito delle attività della Pubblica amministrazione, con particolare  riguardo alle attività della Regione Puglia;
Nello specifico, l’Avviso pubblico dovrà essere adottato da ADISU Puglia tenendo conto dei seguenti criteri:
• gli assegni di ricerca finanziati, da attuare a cura delle università della Regione, dovranno essere del tipo professionalizzante (retribuzione annua lorda + carico ente = 23.657,42) e della durata di 24 mesi;
• dovranno essere rivolti a giovani laureati pugliesi che abbiano conseguito la laurea negli ultimi 5 anni
• il numero di assegni di ricerca complessivi da finanziare sarà pari a 18 e dovranno avere una durata complessiva non superiore a 24 mesi;
• i progetti dovranno vertere sulla tematica generale del “Rafforzamento della capacity building dell’amministrazione regionale”;
• le attività di ricerca per il rafforzamento e l’accrescimento delle competenze dell’amministrazione regionale verranno individuate, su indicazione dei fabbisogni delle Sezioni regionali, dalla Dirigente Sezione Istruzione e Università;
• i progetti presentati dovranno prevedere un periodo di stage della durata complessiva di 6 mesi per anno, anche non continuativi, da tenersi in una delle Sezioni regionali, come indicato dall’Università proponente nei progetti di candidatura;
• ogni Ateneo potrà presentare un numero massimo di proposte di ricerca in proporzione al numero di laureati nell’a.a. 2015-2016, secondo quanto indicato nella tabella che segue:

Ateneo Laureati
aa. 2015-16 N. max proposte
Università di Bari 7.308 19
Politecnico di Bari 1.906 5
Università di Foggia 1.492 4
Università del Salento 3.120 8
LUM 267 1