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Polo Museale di Bari mostra dati positivi. Simpact monitorizza il turismo.

Nel 2016 musei, i monumenti ed aree archeologiche statali della Puglia sono stati visitati da 628.389 persone.
L’incremento rispetto al 2014 è stato del + 7,93% con un +16,62% di introiti.

Sono questi alcuni dei risultati ottenuti dal progetto Si.M.P.Ac.T. (Sistema Museale della Puglia – Accessibilità e Tecnologie) presentati a Bari. I dati dimostrano che i turisti ed anche gli stessi pugliesi non sono interessati solo al ‘ben mangiare’, al mare o agli agriturismi, ma anche alla cultura ed alla storia di questa antica terra.

Simpact è realizzato dal Polo Museale della Puglia e finanziato dal MiBACT nell’ambito del MuSST (Musei e Sviluppo dei Sistemi territoriali).

Il progetto ha funzionato attraverso diverse fasi:

  • analisi del contesto tra domanda e offerta;
  • ricerca di partner pubblici o privati interessati ad aderire al progetto;
  • censimento dei beni da inserire nella rete;
  • creazione di una griglia con le schede dei beni e la possibilità di creare itinerari da esportare su una piattaforma virtuale;
  • installazione di varchi sensoriali grazie ai cosiddetti ‘Beacon’, piccole scatolette ‘magiche’ che installate sui varchi di musei, gallerie o aree archeologiche danno informazioni ai turisti e permettono il loro censimento, monitorando flussi e target;
  • realizzazione di un video spot emozionale del regista Alessandro Porzio nel quale i beni culturali fanno parte delle vite dei protagonisti.

La rete  del Polo Museale della Puglia annovera, in questa prima fase, 32 partner, proprietari o gestori di beni culturali e ambientali, che ieri sera hanno firmato un protocollo d’intesa proprio con il Polo stesso.

Un team di rappresentanti del Polo Museale ha lavorato per facilitare la realizzazione del progetto.
Coordinato da Angela Ciancio (direttrice del Museo Nazionale di Egnazia e del Museo archeologico di Gioia del Colle) e composto anche da Miranda Carrieri (direttrice dell’Antiquarium e della zona archeologica di Canne della Battaglia) e Elena Saponaro (direttrice dei Musei archeologici di Altamura e di Ruvo).

Si.M.P.Ac.T. è partito quindi dall’analisi dei ‘dati’ curata dalla Profin Service, uno dei realizzatori del progetto, ed è emerso che  la rete del Polo Museale, esistente dal 2015, ha iniziato già a mostrare i suoi primi effetti positivi durante il biennio 2014/2016, con un incremento di visitatori del 7,93% e con un trend per il 2017 di circa il 18%.

Un dato positivo certamente favorito anche dall’aumento di arrivi e pernottamenti in Puglia.

Il dato su cui bisogna continuare a lavorare invece è quello che riguarda i visitatori che vengono in Puglia per visitare i beni culturali, fermo all’11% sul totale.

Al termine della presentazione di Simpact è stato firmato il protocollo di intesa tra la direzione del Polo museale della Puglia e i partner aderenti al progetto. Aperta al pubblico, per la prima volta dopo il restauro, la Chiesa di San Francesco della Scarpa, candidata a diventare un nuovo e prestigioso contenitore culturale per la città di Bari, nel quale potranno essere ospitati seminari, concerti e mostre.

 

Foto di: www.pugliapositiva.it

Scritto da: Salvatore Divincenzo.

 

Salvatore Divincenzo

Di Salvatore Divincenzo

Laureando in Lettere con indirizzo "Cultura Teatrale", presso l'Università degli studi di Bari. Consegue la maturità al liceo scientifico "G. Tarantino", indirizzo tecnologico, con ottimi risultati.
Nel 2012 partecipa al convegno "Lingue e dialetti di Italia", presso la Fondazione Ettore Pomarici Santomasi, riconosciuto a livello nazionale.
Si diletta nella recitazione teatrale e nella scrittura.