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Ecce Vox: quando il lavoro di squadra diventa un coro di emozioni.

MadeinMurgia oggi vi presenta gli Ecce Vox, un coro di ragazzi, nato a Gravina in Puglia. Alcuni di voi li ricorderanno come i vincitori del concorso “Gravina’s got Talent” – V edizione.

Per conoscere meglio i ragazzi, intervisteremo per Voi Gianluca Loprieno, direttore e membro degli Ecce Vox.

Come e quando nasce l’ idea di Ecce Vox?

L’idea di creare un coro giovanile polifonico è nata verso la fine del 2015, quando ho iniziato il mio primo anno di università alla facoltà di Medicina.

Da poco avevo terminato la laurea di primo livello in Direzione e Composizione corale e avevo deciso per forza di cose di mettere da parte il mio percorso musicale in quanto ero convinto che le due cose non potessero essere conciliate. L’esigenza di creare un coro tutto mio è nata quando mi sono accorto di aver messo da parte qualcosa che davvero mi rendesse vivo, solo perché stavo intraprendendo un percorso di studi impegnativo.

L’ho presa come una sfida.
Fino a quel momento avevo sempre lavorato con piccoli gruppi corali, costituiti principalmente da miei amici, che utilizzavo per i miei esami in conservatorio.

Ovviamente per mettere su un coro bisognava coinvolgere altra gente, pertanto ho cominciato a chiedere in giro se qualcuno fosse interessato alla mia idea. Ecce Vox è nato ufficialmente nel gennaio 2016 con circa 20 elementi.

Gianluca, come scegli e quali procedure di scelta compi per decidere quali brani far eseguire al tuo coro?

In genere scelgo i brani da studiare ascoltando concerti dal vivo oppure documentandomi su internet.

Propongo sempre brani che piacciano a me e soprattutto ai miei coristi, sono aperto anche a proposte da parte loro. 
Tengo anche in considerazione il pubblico che ho davanti: non posso scegliere un repertorio troppo “classico” per della gente che magari non è abituata ad un certo tipo di musica. Bisogna andare per gradi. 

L’orecchio ha necessità di essere educato poco alla volta per poter comprendere a pieno un certo tipo di scrittura musicale, diverso da quello a cui siamo abituati.”

Quale delle tante esperienze fatte ricordi con maggior sentimento?

La nostra prima esibizione.

Eravamo tutti molto agitati perché era la prima volta che cantavamo per qualcuno in assoluto. La paura che qualcosa andasse storto era alta perché l’ansia gioca sempre brutti scherzi.

Tuttavia a fine concerto le facce entusiaste del pubblico hanno trasformato quelle preoccupazioni in grandi soddisfazioni.

Ultima domanda: Tu e il tuo coro avete in cantiere qualcosa che proporrete a breve, insomma progetti futuri?

Tra marzo e aprile sicuramente ci esibiremo in diversi concerti di musica corale contemporanea organizzati da noi.

Li vorremmo realizzare non solo a Gravina in Puglia, ma anche nei dintorni. Inoltre parteciperemo come ospiti ad alcuni eventi culturali nella nostra città. Sicuramente continueremo a lavorare senza mai accontentarci!

Grazie Gianluca,  MadeinMurgia augura a te ed al tuo coro tanta fortuna. Grazie di essere stato con noi.

Scritto da. Salvatore Divincenzo.

 

 

Salvatore Divincenzo

Di Salvatore Divincenzo

Laureando in Lettere con indirizzo "Cultura Teatrale", presso l'Università degli studi di Bari. Consegue la maturità al liceo scientifico "G. Tarantino", indirizzo tecnologico, con ottimi risultati.
Nel 2012 partecipa al convegno "Lingue e dialetti di Italia", presso la Fondazione Ettore Pomarici Santomasi, riconosciuto a livello nazionale.
Si diletta nella recitazione teatrale e nella scrittura.