Un volume “Silvium, tra Peucetia e Lucania” di Francesco De Biasi, insegnante del Circolo didattico “S. Domenico Savio –  Tommaso Fiore” di Gravina in Puglia (Ba) presentato ieri sera presso la Sala Convegni del Museo Civico di Gravina. 

All’evento sono stati presenti il primo cittadino Alesio Valente, il Presidente dell’ArcheoClub di Gravina Innocente Cataldi, il Presidente della Fondazione “Ettore Pomarici Santomasi” Mario Burdi, e numerosi rappresentanti di scuole primarie e secondarie di primo grado.

Uno strumento didattico in linea con le direttive ministeriali sull’insegnamento della storia nella scuola primaria, ma soprattutto una pubblicazione esemplare delle più innovative sperimentazioni didattiche. Un volume prezioso la cui storia del territorio e delle zone interne, quali quelle della Peucezia, Monte Sannace e Silvium arrivando a toccare la parte collinare della Lucania, per giungere a Civita di Tricarico, è all’interno presentata con testi di facile lettura, giochi, disegni da realizzare.

Un lavoro originale elaborato con l’utilizzo di fonti storiche, presentate lungo la linea del tempo, un lavoro volto a far appassionare bambini, ragazzi ed adulti alla storia locale, alla sua arte, alla sua fotografia.

E’ certamente un lavoro che si rivolge ai piccoli e ai ragazzi, ma può essere letto anche dagli adulti. Coinvolgere i bambini facendo sì che riescano a calarsi nella storia del luogo in cui sono nati, toccando con mano le bellezze del nostro territorio e i luoghi, è un’esperienza unica che può permettere loro di impadronirsi della storia della città. Questi progetti indicano il fatto che come comunità siamo sulla strada giusta per formare quello che sarà il nostro futuro, partendo dalla valorizzazione del nostro presente.” ha commentato il Sindaco Alesio Valente. 

L’insegnante De Biasi ha sottolineato come il ruolo della scuola debba essere quello di far sì che i bambini si riapproprino della propria storia, coniugando la cultura alla semplicità.

Il Presidente dell’ArcheoClub ha voluto omaggiare gli artisti del paese: “Non è un quaderno di storia. I nostri bambini e ragazzi devono amare la loro città, valorizzarla, farla crescere; questi fattori sono determinanti per ogni società, compresa la nostra. Per far questo abbiamo creato una rete di privati, istituzioni quali i Musei del territorio di Gravina, Altamura, Matera e Tricarico, e soprattutto talenti.”

Come enti culturali abbiamo l’obbligo di promuovere progetti simili a questo, sostenere le scuole affinché possano formare i bambini partendo dal nostro territorio.” – ha sottolineato il Presidente Mario Burdi – “Gravina è contenitore di cultura e storia, ed ha eccellenze artistiche che sono mezzo per la crescita e l’unione comunitaria.” 

Un progetto con testi e fotografie a cura dell’insegnante F. De Biasi, illustrazione copertina ed interne a cura del vignettista Salvatore Renna, e progetto grafico a cura di Emanuela Lorusso.

Di seguito la galleria foto dell’evento:

Articolo e foto dell’evento a cura di: Antonella Garofano