Categorie
News

Calo del turismo salentino

Uno dei territori sicuramente più affascinanti e per molti versi più caratteristici  del Belpaese è il ”Tacco d’Italia”, il Salento, circoscritto tra il mare Adriatico ed il mar Ionio.
Compresa nei territori delle provincie di Lecce, Brindisi e parte di quella di Taranto, la penisola salentina è un’esplosione di colori, sapori, atmosfere e culture millenarie che qui si sono fuse dando vita ad una terra bellissima, piena di storia.
Il territorio è per lo più pianeggiante, la “piana messapica”, con alcune basse colline nella parte settentrionale, rappresentate dalle “basse Murge” ed in quella meridionale, le “Serre salentine”.

il Salento, però nel 2018, ha registrato un calo dei turisti nell’area salentina e in particolare nella città di Gallipoli. La città in questione, difatti, ha visto un’affluenza ridotta negli ultimi mesi: si parla del 40% di affluenza in meno. Un calo così vertiginoso  potrebbe essere dovuto soprattutto a diversi fattori come i sequestri del Parco Gondar e la famosa discoteca Cave. senza dimenticare  anche delle condizioni meteo che non sono state proprio favorevoli. Ad ogni modo, Gallipoli non è l’unica città che affronta questo calo: difatti, anche Otranto si trova in difficoltà. Confrontando i dati degli anni scorsi, si nota un bilancio con -20% di presenze sul territorio. Marcello Selvaggio, nota il cambiamento: “Mancano tanti ragazzi con le loro comitive; ora, non so dire se il calo è avvenuto per la pubblicità negativa della chiusura di Cave e Parco Gondar e per la sorte incerta del Samsara, ma so per certo che tanti giovani hanno preferito altre mete ed un indice di questo calo è per me la bassa vendita di magneti (che hanno sostituito le classiche cartoline)”