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Il “Centro visite dell’Uomo di Altamura” è fucina d’arte murgiana

Francesco Moramarco in guitar solo alla seconda data del Lama Music Festival

 

Non solo musica, anche l’estemporanea di Lisa Simone e altre opere esposte, il Centro visite dell’Uomo di Altamura diventa fucina d’arte murgiana

 

Domenica 23 Settembre a Masseria Lamalunga è in programma il secondo appuntamento de Lama Music Festival 2018, l’atmosfera è ancora estiva, il sole sta tramontando da un lato e la luna sorge dall’altro. Il colpo d’occhio è davvero suggestivo, tutto pronto per l’inizio del concerto e Francesco Moramarco è pronto per cominciare la sua performance in guitar solo, difronte, Lisa Simone è intenta a ultimare i preparativi per la sua estemporanea. Il musicista compositore apre il concerto con un brano molto concettuale, infatti utilizza suoni prodotti dalla sua chitarra per mezzo di alcuni tools come il neck coil e un piccolo ventilatore portatile, inoltre controlla due loop stations con le quali registra e sovrappone più suoni; i suoni prodotti dal chitarrista si sposano a meraviglia con l’atosfera della location, una “musica impressionista” che colpisce subito il pubblico numeroso. I brani si susseguono e il musicista continua la sua performance, utilizzando due chitarre e un basso elettrico, tutto questo è possibile solo per mezzo delle loop stations dove è possibile registrare patterns che si ripetono ciclicamente e Francesco intanto continua così a deliziare il pubblico con le sue melodie.

Nel bel mezzo del concerto, entra in scena la ballerina Flamenco Giovanna Catanzaro, che incanta i presenti con i suoi movimenti sinuosi ed eleganti, danzando su una tavola, scandendo il ritmo della musica con il suono dei suoi tacchi che colpiscono il rettangolo di legno, sulle note del brano “Sound From Mediterranean” di Francesco Moramarco.

 

Proprio difronte al live set vi è ubicata la postazione dove Lisa Simone è intenta a disegnare la sua opera, influenzata dai suoni del Moramarco compositore. Lisa ha un tratto molto deciso, bello e pulito, da questo traspare una lucidità mentale considerevole, nonostante questo, la fantasia non è una cosa che latita nella sua visione: l’artista produce tre opere durante il concerto, la prima e la terza sono state realizzate con l’inchiostro di china; una ballerina stilizzata su una tavola e sull’altra invece un motivo che può adeguarsi perfettamente sia ad un fuoco ardente che ad un albero, nel quale si trovano occhi incastonati nei tratti apparentemente casuali; sulla tavola realizzata con il pennino la Simone ha realizzato un volto gigante di un personaggio di fantasia con dei tratti femminili, il quale ha delle mani che si stringono il viso, conferendogli una espressione sorpresa.

La serata continua con tante persone che parlano di musica, arte e intenti vari, gli artisti coinvolti socializzano con gli spettatori, i quali mostrano davvero tanto interesse nei confronti degli artisti che hanno intrattenuto e deliziato persone di ogni età, dai bambini fino agli anziani. Si respira e si vive l’arte in questo contesto. Stupendo!

 

Foto di: Giuditta Garziano

 Articolo a cura di: Michele Santarcangelo

Per ulteriori informazioni e link utili:

https://www.facebook.com/lamamusicfestival/

https://www.facebook.com/Francesco-Moramarco-956666141138244/

https://www.youtube.com/watch?v=SIgofxc-Wjs&t=28s

https://www.facebook.com/pages/Centro-Visite-Lamalunga-uomo-Di-Altamura/237633553023785

 

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