I CAMBIAMENTI NEL TEMPO: LA DONNA

I CAMBIAMENTI NEL TEMPO

Lo scorrere del tempo è un elemento imprescindibile nella vita di ogni uomo, è necessario per segnare la propria storia. Solo lo scorrere del tempo può segnare un “passato” e un “presente”, può delineare la storia universale ed anche la storia di ogni singolo individuo. “Passato” e “presente” sono spesso argomenti di discussione, si preferisce dare una netta distinzione tra i due tempi, fino giudicarli e a considerarli uno migliore dell’altro.
Ma si può realmente capire dove finisce il passato e inizia il presente? E ancora, chi può dire quale sia il tempo migliore?
Molte volte si rimpiange il passato, perché il presente, a causa del progresso, ha perso i rapporti umani, la comunicazione fisica; oggi si rimpiange la perdita di valori, la mancanza di educazione che è il fondamento di ogni dialogo e confronto.
Così spesso, quando le cose non vanno nel verso giusto, la colpa è del benessere attuale, del nuovo modo di affrontare le situazioni, la vita famigliare, il lavoro, così tutto cade in una nostalgia malata.
Quindi la colpa è della “storia maestra” che è troppo austera e fa paura? O la colpa è delle nuove generazioni che hanno perso la “strada maestra”?
All’interno della grande storia, ci sono le piccole storie di uomini e donne, delle loro vittorie e delle loro sconfitte, solo prendendo in considerazione la storia della gente comune si può meglio percepire la realtà, che sia passata o presente.
E poi all’interno del “tempo” c’è la donna che forse è l’unica, che attraverso le sue battaglie, può raccontarci la storia e la sua evoluzione. In quanto la donna è sempre stata l’essere umano che ha subito le conseguenze e i retroscene di guerre e di cambiamenti sia positivi che negativi nel corso del tempo.
La donna si è sempre trovata a combattere due volte di più degli uomini in qualsiasi ambito, ed è sempre stata valutata meno della metà. Le dure battaglie e i risultati ottenuti nel passato, hanno portato la donna all’emancipazione, da sola è riuscita a tirarsi fuori dall’angolo in cui gli uomini l’avevano relegata. E da quell’angolo ha portato fuori le verità nascoste e ancora oggi come in passato, la donna continua la sua salita, perché ancora oggi nel ventunesimo secolo non può permettersi di cedere, per assicurare un futuro alla generazione futura. Per la donna passato e presente si fondono in un solo “tempo”. Il passato non è nostalgia, ma esempio, voglia di rinascita e continuità.

Marta Loiudice