Boom di visitatori nei giorni 5 e 6 Gennaio per la riapertura dello storico Teatro Piccinni di Bari.

Il teatro comunale Niccolò Piccinni, il più antico teatro della città di Bari, è stato riaperto dopo 8 lunghi anni di restauro, e sono stati in più di 3.500 a visitarlo nelle due giornate di straordinaria apertura.

Inaugurato il 30 Maggio 1854, ancora senza denominazione ufficiale, nel 1855 il Teatro fu definitivamente intitolato al compositore barese Niccolò Piccinni, e sua prima rappresentazione fu “Poliuto” di Gaetano Donizetti.

La riapertura definitiva del Teatro, che per un ventennio ha ricoperto il ruolo di sala più importante del capoluogo barese sia per capienza sia per tradizione, è prevista per questa primavera, grazie a restauri finanziati da fondi europei, regionali e del Ministero.

La sala, ricca di dorature e impreziosita dall’illuminazione d’atmosfera, ha una capienza di 850 posti distribuiti su quattro ordini di palchi e loggione, sala a ferro di cavallo decorata inoltre con figurazioni di Luigi de Luise e Leopoldo Galluzzi.

Il sipario invece presenta l’immagine del torneo dato a Bari da Re Manfredi in onore dell’imperatore d’Oriente Baldoino.

Con quest’altra storica riapertura oltre a quella del Teatro Margherita, Bari conferma il successo e l’importanza del recupero e valorizzazione di luoghi storici come i Teatri.

Aperture sostenute da cittadini e visitatori che lasciano ben sperare nel futuro dei pilastri della cultura del Capoluogo di Puglia.

 

Articolo di

Antonella Garofano