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Altamura: presentato il volume “La Grande Guerra in Cartolina”

Presentato questa sera il volume “La Grande Guerra in Cartolina – Patrottismo e satira nella propaganza nazionale” a cura di Giuseppe Pupillo e Vita Palmiotta.

Raccontare la Prima Guerra Mondiale, lo scontro bellico che ha mietuto 13 milioni di vittime tra militari e civili e che ancora oggi è vivo nella memoria di quanti hanno sofferto a causa di quell’inutile strage. Raccontare e ricordare la storia di quel conflitto attraverso le cartoline postali illustrate, uno degli strumenti della propaganda nazionale che i Paesi coinvolti utilizzarono e che riscosse interesse da parte dei cittadini, è “La Grande Guerra in Cartolina”, un progetto dell’Istituto Tecnico “Nervi – Galilei” e dell’ A.B.M.C., Archivio Biblioteca Museo Civico di Altamura.

Un progetto ideato nel 2014 che ha visto la luce nel 2018, proprio in occasione dell’anniversario della Grande Guerra, oggi centenaria, celebrato in tutta Italia.

Una fitta ricerca di documenti, fotografie, cimeli della Grande Guerra che ha portato ad analizzare le caratteristiche dei fautori di uno dei più grandi conflitti armati: le loro abitudini, le scene di morte e dei numerosi combattimenti, i volti dei cittadini delle varie nazioni.

Tra le pagine si sfogliano cartoline satiriche con protagonisti donne, bambini, animali come allegorie delle nazioni belligeranti. Cartoline di partenza e di attesa del ritorno che rappresentavano i momenti di distacco dagli affetti familiari.

A condurre la serata di presentazione del volume la Vicepresidente dell’A.B.M.C., Dott.ssa Elena Saponaro, negli spazi della Chiesa di San Domenico di Altamura.

I saluti del Prof. Giuseppe Poli, docente di Storia Sociale presso l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” che dopo un excursus storico, ha commentato: “La storia si può raccontare anche tramite i documenti come cartoline e immagini. La storia non è stata fatta solo dai protagonisti ma anche dalle categorie di chi è anonimo. Noi in questo momento stiamo facendo la storia perchè ne stiamo parlando. Le mie congratulazioni vanno ai curatori di questo volume per lo sforzo fatto a favore della comunità.”

Ad esprimere parole di gratitutine uno dei curatori del volume, Vita Palmiotta: “L’idea è nata dal non voler lasciare nel vuoto il lavoro fatti dai ragazzi dell’ “I.T.T. Nervi-Galilei” ed mio personale ringraziamento va al Prof. Pupillo e alle sue idee vulcaniche. Sono gli studenti i veri protagonisti di questo progetto e l’accoglienza ricevuta dall’Istituto ci ha dato prova del successo che esso avrebbe avuto. La storia ci serve non solo per guardare e conoscere il passato ma anche per guardare il futuro. Ogni pagina di storia è importante per la nostra formazione. Abbiamo infatti voluto inserire tutti i nomi degli studenti che hanno contribuito alla riuscita di questo progetto e questo testimonia l’impegno dei ragazzi, perchè anche loro fanno parte della storia.”

I saluti anche da parte del Vicesindaco di Altamura, Vito Cornacchia:Tra queste pagine è contenuta quella che è stata una guerra mediatica del tempo che attraverso cartoline satiriche è stata non meno devastante della guerra stessa. Voglio ringraziare a nome del comune di Altamura i curatori e il dirigente scolastico dell’Istituto Nervi-Galilei che ha permesso la realizzazione di questo volume.”

A concludere la serata i ringraziamenti del Prof. Giuseppe Pupillo, Presidente dell’A.B.M.C di Altamura e curatore del volume: “Non eravamo nuovi ad imprese del genere. Abbiamo voluto guardare alla guerra come ad un fumetto. Alla base di questo progetto c’è stato un grande lavoro di ricerca che ha portato al coinvolgimento anche di collezionisti. Digitalizzazione, riproduzione in copia, traduzione delle didascalie rappresentano solo una parte del lavoro che abbiamo svolto con dedizione e premura. Abbiamo seguito attentamente l’ordine degli stessi eventi storici. E’ stato un modo per far sì che i ragazzi protagonisti di questo lavoro fossero davvero coinvolti, si approcciassero agli strumenti storici divertendosi e al contempo imparando parte della loro stessa storia.”

Un lavoro durato anni che ha portato alla traduzione delle cartoline illustrate dal tedesco, francese, inglese e olandese e che ha dato vita alla mostra“Immagini e reperti della Grande Guerra”, ancora visitabile presso l’A.B.M.C., che racconta le tragiche vidende (attraverso reperti, fotografie, lettere, cartoline, cassette contenenti oggetti personali donati da parenti delle vittime) di cittadini altamurani deceduti durante il conflitto e di altri ancora di cui non si è mai saputo nulla.

Un conflitto che ha toccato profondamente l’Europa lasciandola infine in ginocchio è nel volume raccontato da cartoline che in pochi attimi sono in grado di diffondere messaggi di speranza e disperazione.

 

Di seguito le foto della serata: