Il progetto nasce dalla volontà di diffondere e far conoscere le produzioni tipiche del territorio dell’Alta Murgia e allo stesso tempo avviare un processo di partecipazione e formazione tra i territori sul tema delle “Cooperative di Comunità”.

Tredici sono ad ora i comuni i cui prodotti bandiera sono elencati come eccellenza del territorio: l’immancabile pane di Altamura e la burrata di Andria, ma anche il cece nero di Cassano delle Murge, la cima di Bitonto, la coratina di Corato, il pallone di Gravina, l’oliva termite di Grumo, il pecorino di Minervino, il cardo spinoso di Ruvo, il vino di Santeramo, la salsiccia a punta di coltello di Spinazzola e infine le mandorle di Toritto.

Tutti questi prodotti sono parte di una tradizione locale antica, raccontano la storia delle comunità che rappresentano e ne tratteggiano il carattere delle popolazioni.

Attraverso questo progetto il Parco intende supportare la selezione e formazione di cooperative di comunità intorno ai prodotti di eccellenza dei comuni. Queste cooperative di comunità rappresentano, infatti, lo strumento più idoneo a dare risalto alle eccellenze del territorio e allo stesso tempo creare le condizioni per innestare progetti di imprenditorialità e sviluppo locale.

Il percorso prevede tre fasi, la prima di assistenza ai comuni per aderire al progetto e individuare i gruppi interessati al percorso formativo; la seconda fase invece riguarda l’organizzazione di due giornate formative in collaborazione con Legacoop Puglia sulle cooperative di comunità, in particolare soffermandosi su cosa sono, come nascono e quali sono i fini; la terza fase prevede, infine, la verifica e sezione delle idee progettuali sostenibili da parte di una commissione di esperti.

Per tutti i comuni interessati ad aderire, la scadenza per raccogliere ulteriori adesioni è stata prorogata al 5 aprile 2019.