Valigie pronte, si vola: “La Puglia racconta” alla volta della Bologna Children’s Book Fair

La fiera di Bologna è da oltre 50 anni punto di riferimento in Italia – ma non solo – per chi lavora nel campo dell’editoria e dei contenuti di libri per bambini e ragazzi.

Passeggiando tra gli stand si incontrano ondate di persone – tra cui anche molti appassionati del settore, oltre che illustratori con portfolio alla mano, librai, bibliotecari. La fiera offre stimoli, punti di incontro, formazione e moltissimo altro ancora.

E quest’anno c’erano anche loro, gli illustratori de “La Puglia racconta”, un’associazione di illustratori e autori nata inizialmente come semplice gruppo di professionisti e appassionati d’illustrazione, ma che ad oggi con forza creativa propone eventi e attività in scuole, biblioteche, librerie e ai professionisti del settore.

Dalla Puglia, ma non solo, si sono dati appuntamento alla “Bologna Children’s Book Fair” per vivere insieme questa esperienza, scrutare nuovi progetti e acquistare libri che non possono mancare nelle proprie biblioteche, ma soprattutto per confrontarsi su ciò che il settore dell’editoria ed illustrazione offre attraverso le sue sfaccettature e potenzialità.

Forte e sentita è stata la mancanza, quest’anno, di Livio Sossi, docente di Storia e Letteratura per l’infanzia, consulente per moltissime case editrici, direttore editoriale, scomparso prematuramente qualche giorno prima della fiera. Punto di riferimento per molti illustratori, Livio Sossi è stato un grande sostenitore dell’associazione “La Puglia racconta”, nonché socio onorario.

“Andare in Fiera per me è stato molto emozionante, per la prima volta ho sentito l’ardire e il profumo di tantissimi libri, la gioia dei miei colleghi, culture diverse che si rilegano in tante pagine di un unico libro. È stato bello e intenso aver trascorso 3 giorni con i miei amici de ‘La Puglia Racconta’, riabbracciare vecchi amici illustratori e abbracciare per la prima volta tutti quelli che conoscevo solo virtualmente, è stato ancora piú emozionante. – è quello che racconta Giuseppe D’Asta, tra i soci del direttivo dell’associazione ‘La Puglia racconta’ – La magia di questa fiera sta soprattutto nei sorrisi e i colori dei visitatori, si respira aria di globalizzazione nella sue specificità culturali. Nei padiglioni di molte case editrici straniere sembrava poter respirare l’aria delle loro terre. Assolutamente da rifare, con obiettivi piú alti professionali.”

Daniela Giarratana, presidentessa dell’associazione, ha espresso parole d’apprezzamento sulla “Bologna Children’s Book Fair”, parlandone come di un passaggio quasi obbligatorio per gli illustratori soprattutto per confrontarsi, scambiare idee e per capire come il mondo dell’editoria va via via evolvendosi.

Daniela ci racconta della mostra degli illustratori, quella in cui sono esposte le tavole selezionate da tutto il mondo: osservando le tavole è balzato subito all’attenzione il fatto che il digitale abbia preso notevolmente piede come tecnica di realizzazione. Ciò non significa affatto che il modo di illustrare tradizionale sia stato soppiantato, ma sempre più spesso gli illustratori si confrontano e sperimentano l’illustrazione interamente al computer (o ibrida).

“Siamo stati felici di ritrovare i nostri colleghi – dice entusiasta Daniela Giarratana – Abbiamo inoltre riscontrato pareri positivi sulle nostre attività. Ci premeva scambiare idee e pareri, ed essere spinti a continuare sulla strada che abbiamo intrapreso è stato uno stimolo per noi.”

Noi di MadeinMurgia inviamo un grande in bocca al lupo per i loro obbiettivi professionali agli amici de “La Puglia Racconta” !

 

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