C’è chi ha deciso di  non tornarci dopo una esperienza e chi invece sono 27 anni che alla fiera San Giorgio risponde presente.

Si pensa alla fiera come un momento di promozione e di contatto con quelli che possono essere i potenziali clienti del futuro, per un prodotto che per i suoi effetti positivi su ambiente e salute, prende sempre più piede. Le opportunità di certo non mancano e la fiera è una ottima vetrina nella quale far conoscere ai visitatori i prodotti, fare contratti oppure prendere contatti per quelle persone interessate alle nostre offerte.

Ma di certo non mancano i commenti più aspri.

Si è riscontrato che non ci sono grosse differenze rispetto all’anno passato e si nota solo l’assenza di qualche espositore, ma il numero di visitatori sembra lo stesso.

Il decano degli imprenditori presenti in fiera, che dall’alto della sua esperienza, dinanzi alla domanda sulle differenze tra questa fiera e la precedente non ha dubbi nell’individuare alcuni punti di distacco, come la diminuzione sensibile del novero degli espositori rispetto al passato e la palpabile assenza di imprese gravinesi, sempre meno numerose.

Insomma, una fiera in chiaroscuro che comunque è una importante vetrina per le aziende espositrici, vista la capacità di attirare visitatori che rappresentano potenziali clienti per gli imprenditori che ancora credono nella campionaria gravinese.

 

 

Salvatore Divincenzo

Di Salvatore Divincenzo

Laureando in Lettere con indirizzo "Cultura Teatrale", presso l'Università degli studi di Bari. Consegue la maturità al liceo scientifico "G. Tarantino", indirizzo tecnologico, con ottimi risultati. Nel 2012 partecipa al convegno "Lingue e dialetti di Italia", presso la Fondazione Ettore Pomarici Santomasi, riconosciuto a livello nazionale. Si diletta nella recitazione teatrale e nella scrittura.