Categorie
Attualità

Taranto: concerto del primo da Capossela a Max Gazzè

Nel primo maggio di Taranto la musica, come ogni anno, è stato un megafono per la condivisione di idee. E il palco del concertone organizzato dal Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti, ha dato voce anche alle tante realtà nazionali e internazionali.
Tra i movimenti in lotta per l’ambiente, sono tornati sul palco del Parco Archeologico delle Mura Greche per questa sesta edizione i No Tav e i No Tap, quest’ultimi accompagnati dal sindaco di Melendugno, Marco Potì. Presenti anche ‘Bagnoli libera’ e, in collegamento Skype, i ragazzi di ‘Stop biocidio’ che si battono contro la devastazione ambientale nella ‘terra dei fuochi’, e che hanno organizzato un primo maggio anche a Napoli.  si è parlato chiaramente anche di Taranto e della vicenda dell’ex Ilva, con la presentazione della manifestazione organizzata da cittadini e associazioni che chiedono la chiusura della fabbrica e la riconversione economica del territorio, che si terrà il 4 maggio prossimo. Sul palco del Parco Archeologico delle Mura Greche si sono esibiti, tra gli altri, Max Gazzè, Elio, Malika Ayane, Vinicio Capossela (accompagnato da una special band capeggiata da Roy Paci, Daniele Sepe e Alessandro Stefania, e gli “Oesais“, ovvero Tata (Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo), con la parodia dei grandi successi degli Oasis, rigorosamente in dialetto. Toccante è stata la partecipazione di Ilaria Cucchi, in collegamento Skype, che racconterà i difficili anni spesi a difendere la memoria del fratello Stefano. Da Buenos Aires, invece, il video messaggio delle madri di Plaza de Mayo, le donne coraggiose che da 40 anni chiedono verità e giustizia per i loro figli scomparsi, i cosiddetti ‘desaparecidos’.