“I Palazzi Antichi”: Palazzo Dell’Annunziata di Matera

PALAZZO DELL’ANNUNZIATA

Nella piazza centrale di Matera, quella che rappresenta il punto di snodo delle varie parti del Piano della città e che si affaccia sui Sassi, appunto piazza Vittorio Veneto, troneggia un imponente palazzo che domina completamente lo spazio circostante: il palazzo dell’Annunziata.

La sua costruzione, come testimonia la data impressa su uno dei portali d’accesso e precisamente quello del parlatorio, risale al 1735.

Si occupò del suo progetto l’architetto, proveniente dalla città di Bitonto, Vito Valentino che s’impegnò di realizzare l’edificio entro il 1740.

Nel 1739, però, i lavori vennero interrotti per dissidi interni, probabilmente causati dal ritardo dei lavori ancora in stato di avanzamento e Valentino fu sostituito con l’architetto Mauro Manieri, esponente del barocco leccese, che annoverava importanti realizzazioni (il castello di Massafra, la Cattedrale di Taranto e numerose chiese a Lecce, sua città natale) ed i fratelli Simone, nel 1742.

L’impianto pensato da Valentino prevedeva la chiesa in posizione centrale circondata dal monastero, ma Manieri cambiò tale disposizione, ponendo un cortile al posto della chiesa che fu distrutta e ricostruita soltanto nel 1844 dall’ingegnere Gaetano di Giorgio.

Il monastero, realizzato al fine di fornire una nuova sede delle suore Claustrali Domenicane venne soppresso nel 1861, con le Leggi Siccardi; per questo motivo l’edificio, divenuto bene del Demanio, fu riutilizzato per ospitare il Tribunale e la Scuola media, fino a quando il terremoto del 1980 danneggiò alcune parti del palazzo, che in seguito ad un periodo di abbandono, vide un complesso lavoro di restauro ultimato nel 1993.

Si decise di collocarvi la nuova sede della Biblioteca Provinciale ‘’Tommaso Stigliani’’, inaugurata nel 1998, ma istituita nel 1933, la Mediateca ed il cinema comunale, quest’ultimo collocato all’interno della chiesa.

La facciata principale che si affaccia sulla piazza, utilizza come fondazioni una torre cinquecentesca appartenente alla cinta muraria fatta edificare dal conte Tramontano. Essa è austera, massiccia e simmetrica, è dotata di tre livelli ma si sviluppa su due ordini rimati da marcapiani; le diverse parti sono divise da lesene e paraste ed organizzate in riquadrature. Il principale arcone, posto al centro della facciata, era l’ingresso della chiesa dell’Annunziata, in stile neoclassico di cui sono ancora ben visibili le maestose colonne in stile dorico. Sull’intera superficie si distribuiscono numerose aperture: al centro finestre ad arco, sempre sorretto da colonne, ai lati finestre di forme diverse, ma con cornici e medaglioni e al piano terra sono collocati quattro ingressi per lato, ciascuno di forma diversa.

Palazzo dell’Annunziata su Piazza Vittorio Veneto, Matera

Nei primi del ‘900 venne costruito il cornicione sul quale fu posizionato l’orologio che caratterizza e movimenta la facciata e su cui è collocato lo stemma della città.

Prospetto Palazzo dell’Annunziata con orologio del 1900

Articolo e foto a cura di © Pierluigi Moliterni