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Pioggia, grandine e vento: allarme della Coldiretti per la Puglia

C’è grande preoccupazione da parte della Coldiretti per la situazione metereologica in Puglia, bombe d’acqua, raffiche di vento fino a 120 chilometri orari e grandine, stanno provocando ingenti danni alla produzione Agricola della regione.

«La bufera di vento nei giorni di Pasqua e Pasquetta – scrive Coldiretti – ha arrecato gravi danni ai vigneti in provincia di Bari, sempre ad aprile una grandinata di inusitata violenza in provincia di Taranto ha colpito oliveti e vigneti, compromettendone in alcuni casi i germogli. Per non parlare della grandinata che ha danneggiato le produzioni e finanche le serre in provincia di Lecce con campi e strade praticamente imbiancati e pericolose lastre di ghiaccio che hanno reso impraticabili i percorsi nelle aree rurali. Oggi si teme per le ciliegie, la cui raccolta ha subito una battuta d’arresto per le forti piogge, con il rischio che il prodotto delicatissimo ne risenta», denuncia Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia.

I cambiamenti climatici, dunque, stanno mettendo in ginocchio la produzione Pugliese, specialmente quella delle ciliegie. Secondo Muraglia infatti, dai primi rilievi effettuati si registra un danno enorme sulle ciliegie Bigarreau del 60% poiché acqua e grandine hanno spaccato il frutto già pronto per la raccolta.

Situazione grave anche nel tarantino, come denuncia Alfonso Cavallo, presidente di Coldiretti Taranto, che parla di ingenti danni alla produzione di ortaggi, vigneti, grano, albicocche e agrumi e sono ancora in valutazione I danni provocati dalla tempesta sugli ulivi locali.

Cavallo ha inoltre specificato che la Coldiretti sta procedendo all’invio della richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale