Un’estate impegnativa quella che stanno vivendo i Vigili del Fuoco in tutta la regione Puglia.

In appena due mesi e mezzo, dall’inizio della stagione estiva, sono stati 10mila gli interventi su tutto il territorio, sebbene la zona più colpita sia stata fino ad ora la Murgia Barese.

«Gli incendi che in questa torrida estate hanno colpito la Puglia provocando ingenti danni al patrimonio boschivo e all’ambiente, soprattutto nel territorio della Murgia Barese- dice l’assessore regionale all’Ambiente Gianni Stea- sono uno schiaffo a quella regione che vede nelle tutela della natura e dell’ecosistema, la fonte di nuove opportunità di sviluppo turistico, culturale e sociale».

La Puglia è la seconda regione più colpita dagli incendi di quest’estate, seconda solo alla Sicilia. Sebbene il numero sia elevato, rimane, secondo gli esperti, nella media degli ultimi anni e al disotto della disastrosa estate 2017.

Una delle situazioni che desta preoccupazione è quella riguardante gli incendi boschivi, i quali si rivelano essere, nella maggior parte dei casi, di origine dolosa.

Da inizio 2019 la Protezione Civile ha coordinato 3400 interventi coinvolgendo anche i Carabinieri Forestali che hanno accertato 321 incendi boschivi dolosi da inizio anno in tutta la regione.

Gianni Stea specifica che la Regione Puglia è pronta a costituirsi parte civile per assicurare i colpevoli degli incendi dolosi alla giustizia e per proteggere un patrimonio di inestimabile valore.