La Puglia finanzia la Street Art per murales in luoghi pubblici e periferie

Bombolette spray che danno vita a muri, strade e stazioni diventano non solo legali ma anche istituzionali: la Street Art arriva in Puglia! 

Alla Puglia piace così tanto la “Street Art” (in italiano “Arte urbana”) al punto da finanziare, promuovere e sostenere forme espressive visive in grado di contribuire a rigenerare e riqualificare luoghi e beni pubblici, in particolare aree o zone degradate o periferiche con un totale di 450.000 euro.

L’idea è piaciuta a molti comuni di Puglia: sono ben 92 amministrazioni (tra scuole, università e comuni) ad aver risposto alla call di presentazione iniziative lanciata ad inizio Agosto 2019 (La cultura si fa strada – “Promozione e sostegno della street art”). 

La Regione mette a disposizione 450mila euro in 3 anni, nel 2019 i primi 150mila. Delle prime 92 amministrazioni che hanno fatto richiesta sono 12 gli interventi che entro il 31 ottobre saranno già al lavoro.

Avranno un nuovo volto i Comuni di Aradeo, Caprarica di Lecce, Gallipoli, Racale, Muro Leccese, Galatone, Sant’Agata di Puglia, Vieste, Foggia, Vico del Gargano, Andria e l’istituto scolastico Bosco-Fiore di Altamura e tra candidati anche il comune di Gravina con idee progettuali per rigenerare palazzine popolari del paese.

“Siamo orgogliosi di questo grande risultato perché consideriamo quest’arte come una grande occasione per vivere più a fondo la città e per costruire relazioni che creano comunità – dice entusiasta l’Assessore regionale all’Industria turistica e culturale, Loredana Capone – Con questa misura vogliamo stimolare laboratori di bellezza capaci di generare innanzitutto una rigenerazione sociale.” 

Un’iniziativa unica nel suo genere fra tutte le regioni italiane – dice il consigliere regionale Enzo Colonna, che ha voluto l’emendamento alla legge di bilancio che ha permesso la messa a punto della misura regionale – Si propone di promuovere l’arte di strada quale strumento di rigenerazione degli spazi urbani, in grado di avere significativi impatti sul territorio. Esattamente come avviene in molte città d’Italia e d’Europa, dove questa particolare forma di creatività contemporanea ha rappresentato l’innesco di energie vitali e positive, soprattutto per i più giovani, con un interesse crescente per queste opere da parte di un pubblico sempre più vasto, soprattutto se elaborate e accompagnate da processi di partecipazione e di coinvolgimento dal basso”.

L’esempio viene dalle rassegne di street art organizzate nel resto d’Italia – e anche in Puglia: Bari infatti è uno dei primi capoluoghi italiani a dotarsi di un elenco ufficiale di writer e di muri legali messi a loro disposizione.

Quando nasce la Street Art? L’origine della Street Art risale agli anni settanta nella città di New York, negli USA, e da quel momento l’interesse pubblico per “l’arte di strada” è  andato diffondendosi sino alla sua esplosione nel 2000, grazie all’arte urbana di uno dei writer più famosi al mondo, Banksy.

Ora la Street Art arriva a colorare anche la bella Puglia!