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Il Ministro Fioramonti in visita istituzionale nella Città dei Sassi

Nella giornate del 19 e 20 ottobre 2019, il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Lorenzo Fioramonti, ha raggiunto la Capitale Europea della Cultura per il 2019 in visita istituzionale.

La prima tappa è alle ore 13.00 presso l’Istituto Comprensivo “Giovanni Minozzi” (via Lucana 190). Fioramonti è stato accolto da decine di bambini che gli hanno riservato una calorosa accoglienza: il ministro ha elogiato il servizio di refezione scolastica plastic free e, insieme al sindaco De Ruggieri, ha distribuito ai ragazzi le borracce che sostituiranno le bottiglie di plastica, già sensibilmente ridotte dopo il progetto presentato dalla ditta di ristorazione Ladisa aggiudicataria del servizio

A seguire, alle 14.20, il Ministro ha visitato la mostra “Mediterranea”, curata da Agenzia Spaziale Italiana e Telespazio per Matera 2019, al Museo Archeologico Nazionale “Domenico Ridola”. Alle 15.25 si è spostato nel centro per la creatività Casa Cava, dove si è tenuto l’evento finale dell’hackathon su Agenda 2030, una maratona digitale con 200 studenti provenienti da tutta Italia.

Il Ministro,  tramite i social network, ha rilasciato le seguenti parole: “Oggi ho trascorso la giornata nella bellissima Matera, visitando scuole, conservatorio ed inaugurando il nuovo Ufficio Scolastico Provinciale ed il campus dell’Università della Basilicata. Ho anche salutato tanti giovani da tutto il Paese che sono a Matera per un hackathon sullo sviluppo sostenibile organizzato dal nostro Ministero.Come capitale europea della cultura, Matera è il simbolo di una nuova Italia, che vuole rilanciarsi come esempio di economia della formazione, dell’arte e della sostenibilità. Una città che punta ad un nuovo rapporto con il territorio e dimostra che il Meridione d’Italia è luogo di grandi eccellenze. Fiero di questa terra, ricca di impegno e dedizione.” 

La visita è proseguita alle 16.45 con il taglio del nastro della nuova sede dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Matera in via Lucana 194. Alle 17.20 ha tenuto  un incontro con i dirigenti scolastici della regione presso Palazzo Lanfranchi con un momento musicale a cura degli studenti del Liceo musicale coreutico dell’Istituto Statale di Istruzione Superiore “Pitagora” di Montalbano Jonico. Subito dopo, alle 18.15, il Ministro ha inaugurato ufficialmente il campus universitario di Matera di via Lanera.

Il ministro Fioramonti ha dichiarato: “Oggi a Matera ho partecipato aIl’inaugurazione del nuovo Campus dell’Università della Basilicata, ciò significa portare una testimonianza da parte del Governo sull’importanza del ruolo dell’Università sul territorio, soprattutto nelle aree interne e in regioni storicamente più svantaggiate. Le università possono essere un volano di rinnovamento e di innovazione in grado di contribuire al miglioramento dell’economia, della produzione e dei servizi locali.
Se non puntiamo sull’università e sulla ricerca in un’economia in costante evoluzione in cui la conoscenza ha un ruolo fondamentale i nostri territori continueranno a soffrire di spopolamento, di sottofinanziamento, di italiani che se ne vanno all’estero dopo avere investito migliaia di euro per formarli.
Bisogna ripartire dal capitale umano, il valore economico principale del XXI secolo. Investire in questa direzione è una scelta di civiltà in una fase epocale. Solo con una visione di futuro in cui l’investimento nella formazione e nella ricerca svolgono un ruolo fondamentale sarà possibile dare all’Italia un nuovo modello di sviluppo nell’economia”.

Domenica, 20 ottobre 2019 il Ministro Lorenzo Fioramonti ha partecipato all’iniziativa “L’Italia a Expo Dubai 2020” in programma alle 10.30 a La Serra di Cava del Sole.

Il ministro Fioramonti ha così commentato la seconda giornata materana: “Sono orgoglioso che l’Italia sarà tra i pionieri del ‘brand education’ a Expo 2020. Un risultato importante che consentirà al brand in istruzione, formazione e ricerca di giocare un ruolo centrale il prossimo anno a Dubai.
Il mondo dell’istruzione dell’università e della ricerca, delle accademie e dei conservatori sarà la nostra arma a disposizione per affrontare le grandi sfide del futuro a partire dallo sviluppo sostenibile, una sfida epocale che possiamo vincere se recuperiamo la nostra capacità di unire la bellezza del nostro paese all’innovazione.”

Guido Tortorelli per Madeinmurgia