“Luoghi e Archivi della Memoria” è la misura inserita nel programma “La Cultura si fa Strada” approvato, su proposta dell’Assessore al Turismo Loredana Capone, dalla Giunta regionale nel giugno scorso e finalizzato a diffondere la conoscenza e la fruizione di beni e luoghi della cultura presenti in Puglia, facendone attrattori dinamici attorno ai quali ritrovare storie comuni, fare esperienze, recuperare e rinsaldare legami, costruire comunità di cittadini consapevoli.

La misura “Luoghi e Archivi della Memoria” si avvale di uno stanziamento di 350mila euro per il 2019 e ha l’obiettivo di promuovere la conoscenza dei luoghi legati a vicende che hanno segnato la storia del Novecento in Puglia, in particolare i due conflitti mondiali e agli anni immediatamente successivi ( campi di prigionia, internamento, confino politico, profughi) e di valorizzare gli archivi che conservano documentazione legata all’esperienza sociale, filosofica e culturale di uomini e donne che hanno assunto un ruolo  cardine e uno stretto legame culturale con il territorio pugliese durante tale periodo.

Molti sono stati i luoghi che la Sezione regionale “Valorizzazione Territoriale”  ha individuato ai quali è stato chiesto di presentare un programma di interventi.  Sono risultati finanziati interventi che interessano la  “Casa Rossa” di Alberobello (cui saranno assegnati 78.500 euro), il “Campo 65” di Altamura (53.070 euro) e il “Museo della memoria e dell’accoglienza” di Nardò (33.000 euro) e, per gli archivi storici, quelli della Fondazione Di Vagno (57.684 euro), della Fondazione Gramsci (34.000 euro) e dell’IPSAIC – Istituto Pugliese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea “Tommaso Fiore” (45.000 euro).

Campo 65 – Altamura
Museo della Memoria e dell’Accoglienza – Nardò
Casa Rossa – Alberobello

 

Grazie a queste risorse assegnate potranno essere realizzati alcuni interventi finalizzati alla divulgazione e valorizzazione di luoghi o beni di straordinaria importanza, spesso poco conosciuti.

Prevista inoltre anche la realizzazione di un portale web per la diffusione della cultura del ‘900 e la conservazione della memoria storica, anche attraverso l’inserimento dei beni nel sistema informativo “CartApulia” (la Carta dei Beni Culturali della Regione Puglia) e la realizzazione di una mostra itinerante multimediale con l’obiettivo di creare percorsi culturali tematici che legano il territorio pugliese a eventi e tematiche di carattere storico, politico e internazionale come la 2^ guerra mondiale.

 

 

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