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Al via il progetto Masserie 2.0 per portare il Wi-Fi nelle masserie dell’Alta Murgia

Ad inizio luglio il Parco Nazionale dell’Alta Murgia aveva organizzato un incontro a conclusione dell’iter di sottoscrizione del Protocollo d’Intesa tra Ministro dello Sviluppo Economico, Ministero per i Beni e per le Attività Culturali e Regione Puglia per la diffusione della linea Wi-Fi e per lo sviluppo di piattaforme intelligenti su tutto il territorio italiano, il tutto con lo scopo di diffondere le buone pratiche di valorizzazione del patrimonio naturale e culturale locale.

Mirella Liuzzi, Sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico ha infatti affermato l’importanza di modernizzazione in particolare per alcuni settori, come l’agricoltura, un settore in alcuni casi ancora troppo arretrato e dunque a rischio: “Credo fermamente che apportare innovazione nel campo dell’agricoltura per mezzo di iniziative come questa può contribuire in maniera decisiva a modernizzare realtà che necessitano solamente di essere votate al digitale per trasformare le criticità attuali in opportunità di nuova crescita. Come Ministero dello Sviluppo Economico l’obiettivo è quello di favorire una connettività capillare, anche e soprattutto nelle aree interne del Paese, e accompagnare questo processo di trasformazione a beneficio delle attività produttive in coerenza alle caratteristiche peculiari dei territori”.

A poco più di un mese di distanza da quell’incontro del 5 luglio, parte finalmente il progetto Masseria 2.0 che ha appunto come scopo il miglioramento e potenziamento dei servizi digitali nelle aree rurali del territorio e in particolare nelle masserie del Parco dell’Alta Murgia.

L’iniziativa è stata portata avanti dall’Ente Parco, dal Ministero dello Sviluppo Economico e da Infratel Italia e si basa sull’idea di rendere fruibile il patrimonio naturalistico e culturale presente nell’area protetta del Parco.  

Ma cosa significa questo progetto concretamente? Saranno realizzati degli access point da collocare presso gli edifici agricoli, all’interno o all’esterno delle strutture. Questi hotspot saranno installati dalla società Infratel Italia, partner del Ministero dello sviluppo economico.  Gli utenti che aderiranno al progetto potranno avvalersi di un supporto digitale gratuito, di semplice utilizzo, disponibile sulla rete Wifi.italia.it e tramite app dedicata.

“Migliorare la connettività Wi-Fi, infatti, racchiude potenziali vantaggi per aumentare qualità, tracciabilità e sostenibilità delle colture, con soluzioni che migliorano le condizioni di lavoro. Permetterebbe alle masserie di essere parte attiva nella promozione dei beni naturali e culturali”, sottolinea il Parco dell’Alta Murgia.

Le masserie interessate dovranno rispondere entro il 31 agosto 2020 all’avviso pubblicato sul sito del Parco.