La Regione Puglia ha approvato l’Avviso di manifestazione d’interesse per la selezione di soggetti del Terzo settore per la co-progettazione e la presentazione di un progetto strutturato per la concessione in uso dell’intero complesso immobiliare di proprietà della Regione, denominato Azienda Agricola Fortore, sito nella provincia di Foggia, per la realizzazione di attività di promozione dell’integrazione culturale, sociale, occupazionale ed abitativa di Cittadini di Paesi Terzi vittime o potenziali vittime di sfruttamento lavorativo in agricoltura.

Le attività previste rientrano nell’ambito delle seguenti progettualità:

  • “P.I.U. -SUPREME Percorsi Individualizzati di Uscita dallo sfruttamento a supporto ed integrazione” finanziato dal PON INCLUSIONE FSE 2014-2020 – Asse III, CUPB35B19000250006, Direzione Generale dell’Immigrazione e delle politiche di Integrazione, nella sua qualità di Organismo Intermedio del PON Inclusione FSE 2014-2020;
  • “Supreme” (Agreement Number: 2019/HOME/AMIF/AG/EMAS/0086), ammesso a finanziamento dalla Commissione Europea – Direzione Generale Migrazione e Affari Interni con nota ARES (2019) 4873189 del 25 luglio 2019, CUP: I21F19000020009, cofinanziato dal Asylum, Migration and Integration Fund (AMIF – Programma Annuale di Lavoro 2019 per l’assistenza emergenziale) – Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI 2014-2020).

I progetti proposti devono rispettare le seguenti finalità:

  • concessione in uso dell’intero complesso immobiliare Azienda Agricola Fortore, per un periodo di 6 anni, con vincolo di utilizzo del bene affidato per la gestione dell’accoglienza abitativa dei cittadini di Paesi Terzi vittime o potenziali vittime di sfruttamento lavorativo in agricoltura e la realizzazione di attività di agricoltura sociale innovativa, in grado di integrare dimensioni imprenditoriali nell’utilizzo del bene con progettualità di co-housing dei lavoratori;
  • attivare ogni utile e necessaria azione per valorizzare il potenziale inclusivo del complesso per l’accoglienza abitativa di coloro che vi dimorano;
  • sostenere la realizzazione di interventi e la gestione di percorsi individualizzati di integrazione culturale, sociale ed occupazionale dei destinatari accolti presso il complesso immobiliare o individuati nel territorio della provincia di Foggia;
  • promuovere la prevenzione, il contrasto e l’emersione delle situazioni di grave sfruttamento lavorativo in agricoltura;
  • dare continuità alla accoglienza degli immigrati e dei cittadini stranieri oggetto di altre progettualità attivate dalla Regione Puglia nel medesimo complesso immobiliare.

Nell’elaborazione della proposta progettuale il soggetto concorrente dovrà far riferimento al Progetto tecnico (presente nell’Avviso), ed esplicitare tutti gli elementi utili a mettere in evidenza come la candidatura trovi concreta fattibilità ed efficacia nella zona individuata e riesca a garantire un impianto unitario per la gestione ed attuazione degli interventi e delle azioni in essa previste.

Soggetti proponenti

Possono presentare una proposta progettuale preliminare tutti i soggetti del terzo settore, in forma singola, costituiti o che si impegnano a costituirsi in ATS ed i loro Consorzi.

I candidati devono avere almeno una sede legale od operativa nel territorio della provincia di Foggia o devono impegnarsi a collocare una sede operativa nei territori identificati.

I membri dell’ATS o del consorzio devono specificare le parti di attività che saranno eseguite dai singoli componenti con l’indicazione della quota parte di finanziamento di competenza di ognuno.

Si precisa inoltre che, pena l’inammissibilità della candidatura presentata, alcune attività dovranno obbligatoriamente essere gestite da:

  1. Organismi Accreditati dalla Regione Puglia per lo svolgimento di attività formative;
  2. Organismi accreditati dalla Regione Puglia a far parte della rete dei Servizi per il lavoro, purché qualificati dalle normative regionali quali enti promotori di tirocini extracurriculari ovvero soggetti autorizzati allo svolgimento di attività di intermediazione a livello nazionale ai sensi del D.lgs. n. 276/2003 Titolo II – Capo I e s.m.i. (iscritti nell’Albo informatico delle Agenzie per il lavoro – sez. I e III).

I componenti dell’ATS, devono individuare, sin dal momento della presentazione del progetto, il soggetto capogruppo/capofila, il quale sottoscriverà la concessione in nome e per conto proprio e degli altri componenti dell’ATS. La Regione Puglia, in caso di revoca parziale o totale delle attività, potrà rivalersi nei confronti dei singoli soggetti componenti dell’ATS, solidalmente responsabili, fino all’intero ammontare.

È consentita la presentazione di progetti da parte di soggetti non ancora costituiti in ATS.

Modalità e termini per la presentazione delle domande

Le proposte progettuali e la relativa documentazione dovranno essere inviate entro le ore 12.30 del giorno 23 dicembre 2020, a pena di esclusione dalla procedura, al seguente indirizzo pec: sic.regionepuglia@pec.rupar.puglia.it.

Alla domanda redatta secondo lo schema presente nell’ avviso andrà allegato:

  • il piano economico-finanziario;
  • il progetto tecnico;
  • in caso di raggruppamenti non ancora costituiti, dichiarazione d’intenti a costituirsi in soggetto giuridico;
  • in caso di consorzi, indicazione delle parti di servizio svolte dalle consorziate.

Per tutte le specifiche si rimanda all’Avviso e ai suoi allegati.

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