Da lunedì 1º febbraio gli studenti pugliesi potranno ritornare in classe in sicurezza. La Regione ha infatti approvato un piano per permettere la riapertura delle scuole basato su tamponi rapidi su tutto il personale scolastico, da ripetere ogni 14 giorni, e vaccinazione per gli stessi, una volta raggiunta la Fase 2 della campagna vaccinale nazionale.

La didattica in presenza riguarderà gli studenti delle scuole medie ed elementari mentre le scuole superiori potranno riprendere in presenza, a discrezione delle famiglie che potranno ancora contare sulla didattica digitale integrata, con una capacità massima del 50% della popolazione scolastica.

“Oggi la Giunta regionale ha approvato il Piano per la ripartenza della scuola in sicurezza che, a partire dal 1° febbraio, prevede tre linee di azione fondamentali: l’istituzione del team degli operatori sanitari nelle scuole, un programma di esecuzione sistematica di tamponi antigenici rapidi negli operatori scolastici e un piano strategico per la vaccinazione anticovid degli stessi operatori, in base a un criterio di età e presenza di fragilità”.  

Questo è quanto dichiarato da Pier Luigi Lopalco, assessore alla Sanità della regione Puglia, dopo l’approvazione, da parte della Giunta, degli “Indirizzi operativi per la riapertura in sicurezza delle scuole nella Regione Puglia”.

Il piano si basa infatti su 12 punti che permetteranno, appunto, il ritorno in classe in sicurezza per studenti e personale scolastico. Oltre ai punti già menzionati di regolare attività di screening per mezzo di tamponi rapidi e vaccinazioni per il personale scolastico, il piano prevede anche l’individuazione del referente per il Covid-19, sia in ambito scolastico che per la Asl e l’istituzione del team Toss (Team operatori sanitari scolastici).

Saranno quindi appuntati 355 operatori sanitari (uno ogni 1.500 studenti) che dovranno fungere da interfaccia con i servizi territoriali delle Asl, occupandosi anche di raccogliere i dati sui contagi all’interno degli istituti e garantire una vigilanza costante per l’individuazione ed isolamento di casi sospetti.

L’attenzione sarà anche rivolta agli studenti con patologie gravi e/o immunodepressi e alla gestione sociale e monitoraggio dei i soggetti sottoposti ad isolamento e degli operatori scolastici e studenti fragili.

Saranno i direttori generali delle Aziende Sanitarie Locali a sovrintendere l’applicazione del piano operativo, mentre la Sezione Promozione della Salute e del Benessere, con il coinvolgimento del “Tavolo di coordinamento regionale Istruzione e Benessere”, dovrà occuparsi di monitorare l’andamento delle attività di prevenzione, contenimento e gestione dell’emergenza Covid-19 in ambito scolastico.