Sei importanti delibere approvate dalla Giunta negli ultimi giorni con l’obiettivo condiviso alla ripartenza del settore culturale e turistico della Puglia.

La Puglia necessità di un intervento decisivo per il rilancio economico che passi anche dall’industria del turismo e della cultura e nello stesso tempo avviare numerose misure mirate alla riqualificazione dei luoghi di cultura attraverso, anche, uno snellimento burocratico.

La valorizzazione del territorio e la promozione dei beni culturali, non può realizzarsi senza un progetto mirato e compartecipato, dove tutti gli operatori culturali e del turismo sono coinvolti, sostenuti da impegni economici specifici.

L’approvazione delle nuove misure “Custodiamo il Turismo in Puglia 2.0” e “Custodiamo la Cultura in Puglia 2.0” che seguono ai ristori già erogati da Pugliapromozione nei mesi scorsi per complessivi 18 milioni di euro, prevedono la destinazione di un budget di circa 26 milioni di euro dedicati alla filiera della Cultura, con l’obiettivo di accompagnare le PMI pugliesi verso la ripartenza economica, sostenendole con una sovvenzione diretta a fondo perduto, calcolata in percentuale (dal 35% fino al 65%) sulle perdite di fatturato/corrispettivi registrate nel 2020-2021 (da settembre a gennaio) rispetto al corrispondente periodo 2019-2020.

Alla platea dei potenziali beneficiari, con l’inserimento di nuovi codici ATECO afferenti a ulteriori categorie produttive della filiera allargata Turismo e Cultura, si vedranno supportati wedding-sale ricevimenti, taxi, NCC, bus turistici, guide turistiche, discoteche.

Sono previste diverse premialità connesse al dimensionamento occupazionale delle PMI coinvolte, alla gestione di sale cinematografiche e teatrali, nonché alla mancata partecipazione alle precedenti misure di ristoro. Esclusivamente per il comparto Cultura – in ragione delle intrinseche caratteristiche di fragilità di quelle imprese – è fissata in 3 mila euro l’entità minima della sovvenzione erogabile.

Inoltre, gli effetti perduranti del periodo di emergenza pandemica, hanno condizionato pesantemente la realizzazione dei loro impegni oggetti della programmazione culturale e beneficiari dei bandi del 2019, la Giunta a tal proposito, ha autorizzato la proroga al 31 marzo 2022 della scadenza del termine ultimo per la conclusione delle attività finanziate.

In materia di “Interventi per il riposizionamento competitivo delle destinazioni turistiche”, per l’anno 2021 è stato approvato il progetto “Promozione integrata del territorio attraverso la valorizzazione di tratti identitari”, con una dotazione finanziaria complessiva pari a 1 milione di euro. Il progetto rivolto ai Comuni, con il coordinamento del Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio regionale per le Arti e la Cultura, punta a:

  1. promuovere le attrattive turistiche della Regione Puglia, ponendo specifica attenzione a borghi e Comuni di minori dimensioni;
  2. attuare una programmazione integrata finalizzata alla valorizzazione di caratteri identitari peculiari dei territori, dando massimo risalto alle produzioni artistiche e artigianali (luminarie, fuochi, bande da giro);
  3. istituire un palinsesto/calendario unico regionale per la promozione del territorio attraverso i suoi tratti più peculiari e identitari, avvalendosi anche dell’intervento dell’Agenzia Regionale del Turismo Pugliapromozione;
  4. avviare attività di ricerca finalizzate a produrre output/materiali capaci di raccontare in maniera innovativa quanto realizzato dall’intervento stesso e di coinvolgere e rendere protagoniste fasce d’età giovanile.

La Giunta ha approvato anche le “Linee guida per la erogazione di finanziamenti finalizzati alla valorizzazione e promozione del patrimonio UNESCO in Puglia”, dando così attuazione all’art. 7 della L.R. n. 35/2020 (Bilancio 2021).

A beneficiare dei 300 mila euro stanziati saranno i Comuni di Alberobello, Andria e Monte S. Angelo in cui sono ubicati i siti regionali riconosciuti patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO: i Trulli di Alberobello, il Castel del Monte, il Santuario di San Michele Arcangelo e le Faggete primordiali della Foresta Umbra.

Al fine poi di conservare ai Comuni pugliesi la qualifica di Comuni ad economia prevalentemente turistica e Città d’arte, messa a rischio dai drammatici effetti della pandemia sugli arrivi e le presenze nelle annualità 2020-2021, di concerto con UPI e ANCI Puglia, sono state modificate le “Linee guida per l’iscrizione nell’elenco regionale dei Comuni ad economia prevalentemente turistica e Città d’arte” di cui alla DGR n. 1017/2015. Per i Comuni già presenti nella lista dei “Comuni ad economia prevalentemente turistica e Città d’arte”, pubblicata nell’area tematica Turismo del portale istituzionale della Regione Puglia alla voce “Albi, elenchi, registri”, viene confermata d’ufficio l’iscrizione. Mentre per i nuovi Comuni che intendono iscriversi all’elenco, sino al terzo anno successivo alla dichiarazione di fine emergenza sanitaria pandemica, i parametri di riferimento saranno gli stessi relativi all’annualità 2019. Inoltre, a decorrere dal 2021, la revisione dell’elenco sarà fissata a scadenza quinquennale. 

Da ultimo, nel corso dei lavori della Giunta del 3 maggio, è stato rinnovato l’Osservatorio Regionale dello Spettacolo (Art. 6 della L.R. n. 6/2004 e s.m.i.) con la nomina dei nuovi componenti: Saverio Catacchio, designato dall’ANCI Puglia, Francesco Giuseppe Susca, per UPI Puglia, Giulio Dilonardo, per AGIS Puglia, e Oronzo Moraglia, in rappresentanza delle organizzazioni sindacali (CGIL, CISL, UIL). Quale quinto componente dell’Osservatorio, designato dalla Regione Puglia, è stato nominato, su proposta dell’Assessore Massimo Bray, il giornalista e critico musicale Ernesto Assante a cui è stata affidata la Presidenza dell’Osservatorio.

L’Agenzia Regionale del Turismo Pugliapromozione, oltre alle misure di ristoro che riverseranno complessivamente sulle PMI pugliesi del settore 50 milioni di euro, ha lavorato alla prima definizione di una serie di progetti esecutivi 2021-2022 finalizzati alla ripartenza del comparto turistico-culturale per ulteriori 15 milioni di euro, a valere sulle residue risorse del POR Puglia 2014-2020. I progetti, a partire dalla nuova campagna di comunicazione Italia che andrà in onda nel prossimo mese di giugno e a breve, sarà attivato un tavolo permanente di lavoro per la ripartenza.

Massimo Bray, Assessore alla Cultura e Turismo dichiara in un’intervista che l’auspicio è che il supporto alle piccole e medie imprese, come alle Amministrazioni comunali provate dalla crisi e prive di risorse per sostenere le attività culturali e di promozione, porti la Regione a livelli qualitativi eccellenti in materia di fruizione del patrimonio culturale e ospitalità dei flussi turistici. E che gli interventi messi in campo, insieme a quelli già attivati e ai prossimi concordati con gli operatori, recuperino nel minor tempo possibile il divario si è creato, Fermo restando che il primo obiettivo resta la «sicurezza sanitaria» e, dunque, l’assoluta necessità di vaccinare in modo prioritario gli operatori e i lavoratori del turismo, una volta messi in sicurezza i soggetti fragili e gli over 60.

Maria Caserta

Di Maria Caserta

Laureata in Scienze della formazione primaria presso Università degli Studi della Basilicata, insegnante di scuola primaria, redattrice presso la testata PassalaParola.net, presidente dell'associazione MadeinMurgia.org by Comunicaetica, editore madeinmurgia.org, Event planner ed esperta in tutela dell'ambiente e agrifood. Project manager di diversi progetti regionali, locali e nazionali.