“Non basta il Covid-19, adesso anche un razzo!” questi i commenti sui social dopo un comunicato della Protezione Civile. L’allarme è determinato da un velivolo spaziale cinese che sta orbitando nello spazio ed è in caduta verso la terra.

In una nota, la Protezione civile regionale, si legge che come comunicato dall’ente nazionale, l’Agenzia Spaziale Italiana ha annunciato che la caduta dei frammenti è al momento prevista nella notte tra oggi sabato 8 maggio e domani domenica 9 maggio, nello specifico per le ore 02:24 ore locali del 9 maggio, con una finestra temporale di incertezza di ± 6 ore, all’interno di questo arco temporale sono tre le traiettorie che potrebbero coinvolgere l’Italia che, in totale, interessano porzioni di 9 regioni del centro-sud, tra cui anche Puglia. Le previsioni di rientro saranno soggette a continui aggiornamenti.

Il dirigente della Protezione civile regionale, Mario Lerario, comunica “che la Sala Operativa e il Centro Funzionale della Protezione civile regionale sono regolarmente attivi per il monitoraggio, in stretto raccordo con il Dipartimento nazionale della Protezione civile.

Sulla scorta delle informazioni attualmente rese disponibili dalla comunità scientifica, è possibile fornire alcune indicazioni utili alla popolazione affinché adotti responsabilmente comportamenti di auto protezione:

• è poco probabile che i frammenti causino il crollo di edifici, che pertanto sono da considerarsi più sicuri rispetto ai luoghi aperti. Si consiglia, comunque, di stare lontani dalle finestre e porte vetrate;

• i frammenti impattando sui tetti degli edifici potrebbero causare danni, perforando i tetti stessi e i solai sottostanti, così determinando anche pericolo per le persone: pertanto, non disponendo di informazioni precise sulla vulnerabilità delle singole strutture, si può affermare che sono più sicuri i piani più bassi degli edifici;

• all’interno degli edifici i posti strutturalmente più sicuri dove posizionarsi nel corso dell’eventuale impatto sono, per gli edifici in muratura, sotto le volte dei piani inferiori e nei vani delle porte inserite nei muri portanti (quelli più spessi), per gli edifici in cemento armato, in vicinanza delle colonne e, comunque, in vicinanza delle pareti;

• è poco probabile che i frammenti più piccoli siano visibili da terra prima dell’impatto;

• alcuni frammenti di grandi dimensioni potrebbero resistere all’impatto. Si consiglia, in linea generale, che chiunque avvistasse un frammento, di non toccarlo, mantenendosi a una distanza di almeno 20 metri, e dovrà segnalarlo immediatamente alle autorità competenti.

Anche questa occasione, l’evento straordinario che ci vede nuovamente coinvolti ci invita a stare in casa al sicuro.

#andràtuttobene?

Maria Caserta

Di Maria Caserta

Laureata in Scienze della formazione primaria presso Università degli Studi della Basilicata, insegnante di scuola primaria, redattrice presso la testata PassalaParola.net, presidente dell'associazione MadeinMurgia.org by Comunicaetica, editore madeinmurgia.org, Event planner ed esperta in tutela dell'ambiente e agrifood. Project manager di diversi progetti regionali, locali e nazionali.