Finalmente nei giorni scorsi è stata proclamata la Capitale italiana del Libro 2021, sul podio un città del Sud “Vibo Valentia” che si è distinta tra altre località: Ariano Irpino, Caltanisetta, Campobasso, Cesena, Pontremoli, che attraverso percorsi di lettura, pubblicazioni, eventi e coinvolgimento di Istituti Scolastici e associazioni culturali ha dimostrato che il libro nelle sue versioni, anche digitali, sono il mezzo per valorizzare luoghi della cultura e attrarre sempre più un pubblico variegato e di meritare il titolo attribuito. Un percorso virtuoso in continua crescita, sono molte le città che in due anni hanno aderito, infatti nasce nel 2020 ai sensi della legge 13 febbraio 2020, n. 15, e del Decreto del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo n. 398 del 10 agosto 2020 per la promozione e il sostegno della lettura, prevedendo un incremento vista l’importanza del valore del titolo che coinvolge interi territori.

MA la corsa al titolo non è terminata, è online sul sito del Ministero della Cultura il bando per il conferimento del titolo di Capitale italiana del libro per l’anno 2022.

Entro l’11 luglio 2021 i comuni interessati possono presentare il dossier di candidatura alla Direzione Generale Biblioteche e Diritto d’autore del MiC. Le candidature saranno valutate da una Giuria, che sarà composta da 5 esperti indipendenti di chiara fama nel settore della cultura e dell’editoria. La Giuria esaminerà le candidature e selezionerà fino a 10 progetti finalisti che saranno successivamente invitati a delle audizioni pubbliche. Entro il 30 novembre 2021, la Giuria sottoporrà al Ministro il progetto della città a cui assegnare il titolo di Capitale italiana del libro per l’anno 2022.

Il titolo di Capitale italiana del libro è conferito per la durata di un anno e la città vincitrice riceve mezzo milione di euro dalla Direzione Generale Biblioteche e Diritto d’autore tramite il Centro per il Libro e la Lettura.

Maria Caserta

Di Maria Caserta

Laureata in Scienze della formazione primaria presso Università degli Studi della Basilicata, insegnante di scuola primaria, redattrice presso la testata PassalaParola.net, presidente dell'associazione MadeinMurgia.org by Comunicaetica, editore madeinmurgia.org, Event planner ed esperta in tutela dell'ambiente e agrifood. Project manager di diversi progetti regionali, locali e nazionali.