È stato indetta nella giornata odierna la conferenza stampa della Regione Puglia, nella quale è stato illustrato il protocollo, per i ricevimenti di nozze e di tutte le altre funzioni civili e religiose.

Il protocollo, secondo il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, è lo strumento per far ripartire e poter salvaguardare il settore pugliese dei matrimoni, che è uno dei più importanti in Italia, forse il più importante. e che in collaborazione con il professor Lopalco è possibile elaboralo in sinergia anche con gli operatori del settore. Inoltre è stato proposta anche alle altre regioni e al tavolo nazionale per raggiunger un accordo, per far ripartire il 15 giugno le celebrazioni, matrimoni e altro. Un vero e proprio strumento operativo.

Un sistema partecipato che possa far chiarezza su quali comportamenti adoperare anche in vista delle nuove varianti, poichè non siamo del tutti liberi. Pertanto sono necessarie delle regole ed autorizzazioni.

Lopalco aggiunge che l’importanza del settore wedding è un tema centrale, non solo come volano economico ma perché fa parte della nostra cultura. Regolamenti e il progredire della campagna vaccinale, portano anche in questo campo ad un ripristino della normalità, perché la normalità non è sposarsi con una mascherina, ballare per 15 minuti. Ma questo protocollo era fondamentale per far ripartire il settore.

Anche l’Assessore alla Cultura Massimo Bray auspica una ripresa del settore e aggiunge che le imprese pugliesi del settore potranno contare anche su un sostegno ed una spinta alla ripartenza, grazie a un intervento molto atteso e appena approvato dalla Regione: le nuove misure “Custodiamo il Turismo in Puglia 2.0” e “Custodiamo la Cultura in Puglia 2.0” con le quali sarà possibile accedere a contributi a fondo perduto anche per le micro, piccole e medie imprese che operano nel settore dei ricevimenti per le feste di nozze e per tutte le altre funzioni civili e religiose. Attraverso una sovvenzione diretta, calcolata in percentuale (dal 45% fino al 65%) sulle perdite di fatturato/corrispettivi registrate nel 2020-2021 (da settembre a gennaio) rispetto al corrispondente periodo 2019-2020.

Per Michele Boccardi, presidente di Assoeventi Confindustria e coordinatore del comitato tecnico scientifico regionale del wedding che si ritiene soddisfatto dichiara che l’unico criterio che verrà seguito, per stabilire quanti ospiti potranno essere presenti, è il distanziamento ‘sociale’ di due metri fra i tavoli. Un’altra novità importante è che non ci sarà più bisogno della presenza di un covid manager durante gli eventi privati: abbiamo così evitato un ulteriore costo per le imprese. Quindi, una struttura più grande potrà ospitare più persone di una struttura più piccola.

“La Puglia, inconfutabilmente terra vocata ai ricevimenti dei matrimoni nazionali ed internazionali, settore diventato industria per dimensioni di fatturato, ha dimostrato di essere capofila nel proporre le migliori soluzioni per una pronta ripartenza – ha commentato Enea Fanelli, Wedding Confcommercio Puglia – Sin da gennaio le maggiori confederazioni (Confcommercio e Assoeventi Confindustria) accompagnate da altre associazioni sorte a seguito della crisi pandemica (Movimento Impresa, PWPA), si sono unite per lavorare a quella bozza di protocollo avallata dal Prof. Lopalco, portata alla conferenza stato/regioni e recepita dal CTS nazionale. Confcommercio Puglia ha sin dall’inizio creduto nell’importanza che il green pass ha e di quanto questo strumento avrebbe determinato quella tanto auspicta data per la ripartenza di un settore che vive sul sottile fattore psicologico delle coppie di futuri sposi.

La Puglia, la regione più vocata per i matrimoni, sposarsi nelle masserie, nelle location storiche e di prestigio o semplicemente sulle spiagge, è oggi un’attrattiva internazionale, un sogno che solo questa Regione e i suo operatori del wedding regalano.

Maria Caserta

Di Maria Caserta

Laureata in Scienze della formazione primaria presso Università degli Studi della Basilicata, insegnante di scuola primaria, redattrice presso la testata PassalaParola.net, presidente dell'associazione MadeinMurgia.org by Comunicaetica, editore madeinmurgia.org, Event planner ed esperta in tutela dell'ambiente e agrifood. Project manager di diversi progetti regionali, locali e nazionali.