Pubblicato con determinazione dirigenziale n. 905 del 8/6/2021, Bollettino ufficiale n. 76 del 10/6/2021, il nuovo Avviso per la presentazione dei programmi antiviolenza previsti dall’art. 16 della Legge regionale 29/2014.

I programmi sono uno strumento integrativo delle misure specifiche di intervento attuate a livello locale, pensati per riconoscere e valorizzare il contributo fondamentale dei Centri Antiviolenza e per sostenerne le attività, favorendo percorsi sempre più integrati, efficaci e tempestivi di presa in carico di situazioni di violenza, sospetta o conclamata, tra i diversi soggetti che compongono le reti territoriali antiviolenza.

Obiettivo dell’avviso è dare continuità, su tutto il territorio regionale, alle attività gestite dai centri antiviolenza in favore delle donne vittime di violenza, sole o con minori, durante tutto il percorso di fuoriuscita, attraverso progetti di presa in carico individualizzati volti al superamento della situazione di disagio derivante dalla violenza subita, al reinserimento socio-lavorativo, all’accompagnamento verso l’autonomia e l’autodeterminazione. I programmi possono contemplare anche la messa a punto di percorsi di ospitalità per le donne, sole o con minori; attività di sensibilizzazione e di informazione sul tema rivolte alla cittadinanza, con particolare attenzione ai giovani e agli adolescenti e ai luoghi di lavoro pubblici e privati, per favorire l’emersione del fenomeno; la formazione rivolta ad operatrici e operatori; percorsi mirati  rivolti agli uomini maltrattanti.

Modalità di partecipazione
I Centri antiviolenza regolarmente autorizzati al funzionamento e iscritti nel registro regionale, in possesso dei requisiti previsti dall’art. 3 dell’Avviso, sottopongono il Programma antiviolenza all’Ambito di riferimento, ovvero agli Ambiti con i quali hanno stipulato forme di convenzionamento secondo quanto indicato dalla programmazione regionale.  Il programma può prevedere forme di partenariato con le aziende sanitarie locali, con altri enti pubblici, con gli organismi di parità, con i servizi per l’impiego e con le associazioni femminili operanti nel settore specifico, con le imprese sociali che abbiano tra i propri scopi prevalenti il contrasto alla violenza su donne e minori.

L’Ambito Territoriale aderisce al Programma presentato dal Centro antiviolenza e lo candida al finanziamento regionale, assumendo la responsabilità della sua realizzazione mediante la sottoscrizione di apposito disciplinare con la Regione Puglia. E’ il centro antiviolenza il soggetto attuatore del programma.

Le risorse finanziarie per il presente Avviso ammontano complessivamente ad euro 1.800.000,00.

Ogni Ambito potrà richiedere un contributo massimo di euro 40.000,00 e dovrà cofinanziare il programma con importo non inferiore a euro 40.000,00, destinato al  convenzionamento con il centro antiviolenza, con riferimento specifico alle risorse annuali a destinazione vincolata del FNPS 2019-2020.

Gli Ambiti territoriali interessati potranno presentare domanda, corredata di tutta la documentazione prevista dall’art. 8 dell’Avviso, entro e non oltre il 30 luglio 2021, esclusivamente attraverso posta elettronica certificata all’indirizzo: ufficio.garantedigenere@pec.rupar.puglia.it corrispondente a: Regione Puglia – Sezione Inclusione sociale attiva e innovazione – Servizio minori, famiglie e pari opportunità – Via Gentile, 52 – Bari.

Le istanze devono riportare in oggetto, la seguente dicitura: “AVVISO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGRAMMI ANTIVIOLENZA DI CUI ALL’ART. 16 DELLA L.R. 29/2014

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