I richiedenti asilo sono giunti a Bari nella serata di ieri, 24 agosto, con il ponte aereo organizzato dal governo italiano.

Sono arrivati a Bari nella giornata di ieri, 24 agosto, i 40 profughi afghani accolti dalla Regione Puglia per decisione del presidente della giunta, Michele Emiliano.

I richiedenti asilo, tra i quali una decina di famiglie e 11 minorenni, erano arrivati a Roma con il ponte aereo organizzato dal governo italiano.

Tutti i passeggeri del volo di emergenza sono stati già sottoposti a tamponi Covid e sono risultati tutti negativi. Adesso, secondo quanto riferisce il capo della Protezione civile regionale, Mario Lerario, dovranno fare un periodo di quarantena di 7-10 giorni, dopodiché saranno sottoposti ad un nuovo test Covid.

“Sono in buone condizioni di salute, sono i primi 40 che la Regione ha scelto di ospitare e rientrano tra i duemila richiedenti in arrivo in Italia dall’Afghanistan nel ponte umanitario aperto tra Kabul e Roma”, spiega Lerario.

Dove alloggeranno i 40 rifugiati?

Complessivamente, secondo il ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale Luigi Di Maio, dovrebbero essere 2500 i richiedenti asilo afghani arrivati in Italia grazie al ponte aereo istituito con Kabul.

La dislocazione sul territorio nazionale è stata fatta con la collaborazione di prefetture, questure e della commissione Protezione civile della Conferenza delle Regioni.

In Puglia, la Protezione civile regionale ha utilizzato l’infrastruttura dei Covid hotel dove i rifugiati potranno completare il periodo di quarantena, al termine, saranno smistati nella rete delle strutture per l’accoglienza dei richiedenti asilo.

 “Più delle parole, servono fatti e gesti concreti”, scrive il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano in un posto su Facebook.

Crediti foto: Ansa